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mercoledì 8 settembre 2010

Due anni dopo il primo V-Day....

Due anni fa, oggi, a Bologna si svolgeva il primo V-Day. Sono state raccolte in quell'occasione 350.000 firme per una legge popolare che prevedeva (e prevede): 1) Ritorno al voto di preferenza con possibilità per il cittadino di scegliersi il proprio rappresentante 2) Due legislature per i parlamentari e poi basta 3) Non possibilità di candidarsi per chi ha una condanna in Cassazione. Dopo due anni la situazione politica italiana è davanti agli occhi di tutti ed è oggettivamente chiara. Dove sono finite quelle firme? Cosa aspetta l'attuale Presidente del Senato Schifani a calendarizzare la legge Parlamento Pulito?

mercoledì 24 giugno 2009

Minzolini a casa! Vergogna!



Minzolini è per meriti indiscussi il direttore del TG1. Ovviamente il merito nel giornalismo italiano è basato sulla lunghezza e sull'umidità della lingua che serve al giornalista per leccare il culo al potente di turno. Se il potente quasi sempre è un "nanetto", che possiede l'80% dell'editoria italiana, tre televisioni private e controlla da Palazzo Grazioli tre televisioni pubbliche, si capisce come il lavoro per questi giornalisti sia endocrinologicamente impegnativo ma pur sempre limitato. Il New York Times sostiene che in Italia esistono due tipi di giornalisti: quelli che lavorano per Berlusconi e quelli che prima o poi lo faranno. Ha perfettamente ragione la redazione di questo giornale! Per dimostrare questa tesi e per ribadire che Minzolini è direttore del TG1 per meriti conseguiti sul campo nel tempo ho deciso di pubblicare un pezzo di un suo editoriale (clicca qui per il commento su Repubblica) scritto il 29 Ottobre 1994 su Repubblica:

“Le smentite a ripetizione rivelano solo che abbiamo una classe politica nuova che non ha ancora assimilato il fatto che un politico è un uomo pubblico in ogni momento della sua giornata e che deve comportarsi e parlare come tale. […] Quattro anni fa, e cioè in tempi non sospetti, scrissi che la nomina di Giampaolo Sodano alla Rai nasceva dai salotti di Gbr, la televisione di Anja Pieroni. Oggi penso che se noi avessimo raccontato di più la vita privata dei leader politici forse non saremmo arrivati a tangentopoli, forse li avremmo costretti a cambiare oppure ad andarsene. Non è stato un buon servizio per il paese il nostro fair play: abbiamo semplicemente peccato di ipocrisia. Di Anja Pieroni sapevamo tutto da sempre e non era solo un personaggio della vita intima di Craxi. La distinzione fra pubblico e privato è manichea: ripeto, un politico deve sapere che ogni aspetto della sua vita è pubblico. Se non accetta questa regola rinunci a fare il politico”.

Augusto Minzolini
il tuo direttore megagalattico

P.S.: Nuove notizie sul megadirettore supergalattico giungono dal blog di Antonio Di Pietro, dalle parole dello stesso leader dell'IDV:

"Augusto Minzolini, direttore del Tg1, e' un gossipparo, un "l'Emilio Fede del servizio pubblico" che ha ridotto lo spazio dell'informazione politica in modo impressionante, oltre ad aver oscurato l'Italia dei Valori. Minzolini andrebbe licenziato per “giusta causa”. Ricordo a Minzolini che quando ha fatto del vero gossip su di me, l'ho querelato tre volte, ha avuto una condanna a 4 mesi di reclusione, e “dulcis in fundo” il risarcimento danni lo ha pagato la Mondadori".

Antonio Di Pietro

venerdì 15 maggio 2009

Pittime per un Parlamento Pulito!

Io al primo V-Day c'ero ed ero ben contento di esserci. Sembrava ieri ed invece sono passati due anni. In due anni si possono fare molte cose nella vita, come nella politica. Si può ad esempio fissare una data per discutere di una Legge Popolare per un Parlamento Pulito in Commissione Affari Costituzionali, non mi sembra difficile. Ancor più lo si può fare se da due anni a questa parte il Parlamento è stato impegnato a legiferare solo per il "Lodo Alfano" e per la legge "Salva Rete 4". Capisco che il Lodo Consolo è alle porte e che la maggior parte del tempo dei Parlamentari è impiegato per scrivere i discorsi da fare per i prossimi, imminenti ed infiniti Voti di Fiducia ma un pochino di tempo lo si trova volendo. Gli italiani sono dei burattini in mano al potere e lo sappiamo, ma c'è chi questi fili vuole toglierseli di dosso e farsi sentire. Migliaia e migliaia di cittadini l'8 Settembre 2007 sono scesi in 240 Piazze Italiane per firmare una legge popolare per "Un Parlamento Pulito". Di queste firme, 350.000 sono state autenticate e vidimate e ricordo a tutti che ne bastano 50.000 per una Legge di iniziativa Popolare, cioè un settimo di quelle raccolte. Queste firme hanno persone fisiche alle spalle, tra cui il sottoscritto, che vogliono risposte da parte degli Organi Competenti sui tre punti proposti: 1) No a Parlamentari Condannati! Attualmente abbiamo 18 condannati in via definitiva in Parlamento più un'ottantina tra imputati in primo grado, secondo grado, patteggiati e prescritti. Ai tempi del V-Day erano 24 i condannati definitivi per cui un minuscolo miglioramento c'è stato, ma vogliamo completare l'opera. 2) Due Legislature Parlamentari! Attualmente risiedono in Parlamento dei Deputati e Senatori che festeggiano i trenta, quarant'anni di onorato servizio ("fancazzismo"). Basta! E' ora di volti nuovi, i quali siano comunque soggetti a mandati limitati come previsto da questa proposta di legge. 3) Elezione diretta del candidato mediante ripristino delle preferenze! Attualmente, su mille Parlamentari (già il numero più grande in Europa e forse al Mondo) ne esistono 6 o 7 che hanno deciso le sorti di tutti gli altri, perché per le Elezioni Politiche non è previsto che gli elettori indichino una preferenza. Sono i famosi Segretari o Presidenti di Partito che hanno compilato le liste dei candidati nel segreto della loro stanzetta e ci hanno messo chi cavolo volevano. Una democrazia si definisce compiuta se dà all'elettore-cittadino la possibilità di indicare un proprio rappresentante quando chiamato ad esprimere un voto per il rinnovo del Parlamento. Se all'elettore si toglie questo diritto non si è più in democrazia, ma si è in qualche altro tipo di Regime. Questi sono i punti della Legge Popolare "Parlamento Pulito" e forse, proprio perché sono questi, non si vogliono discutere in Commissione. Beppe Grillo, primo firmatario della legge ed organizzatore del V-Day, si è trasformato in "Pittima" per essere risarcito di un debito di democrazia contratto dal Parlamento Italiano. Ogni cittadino, firmatario o non a suo tempo, può diventare Pittima e rompere le scatole a chi di dovere in Rete e anche nel territorio. Si può partire, ad esempio, scrivendo qualche commento sul blog del Sen. Carlo Vizzini (clicca qui), Presidente della Commissione Affari Costituzionali che dovrebbe discutere della Legge Popolare. Vediamo che ci risponde! Uniti siamo più forti!



sabato 4 aprile 2009

Quando un ologramma diventa realtà! (Pt. 2)

Archiviata la pratica Regina, ecco il nostro Premier che si presenta così al vertice NATO. Da questo momento in poi credo che saremo la barzelletta del mondo e questo grazie a Berlusconi. Vergogna!!!



N.B.: Aguzzate le orecchie e sentite la voce italiana che salta fuori dal coro alla fine del video... Le parole sono queste: "CHE FIGURA DI MERDA!!". Condivido in pieno e spero che quel giornalista non sia riconosciuto se non vuole perdere il posto di lavoro.

P.S.: Durante il discorso fatto da Obama a Praga, un gruppo di italiani ha alzato un grande striscione verso il palco che portava la scritta "SORRY FOR BERLUSCONI". Qualcosa si sta muovendo perché un paio di anni fa nessuno si sarebbe sognato di fare ciò. Forse perché mancava la Rete e la gente non scopriva nei TG queste figuracce (vedi ancora il TG1 di ieri) o forse perché la gente si è veramente rotta le scatole di queste persone vergognose. E' un buon segnale e dico grazie a queste persone!

domenica 29 marzo 2009

Ristabilire la verità dei fatti è un dovere!

Ho deciso di ristabilire la verità dopo tre giorni di menzogne, piaggerie e cazzate varie che hanno impregnato il Congresso del Pdl. Aver ascoltato ogni singola parola detta a quel Congresso è equivalso ad ingoiare un'intera torta dei classici babà napoletani intrisi però di uno sciroppo avvelenato. Un Congresso che ha sancito l'unica e indiscussa leadership di Berlusconi e che ha decretato la scomparsa totale della moralità politica, semmai ne avesse avuta una, di Gianfranco Fini e il definitivo assoggettamento politico di Umberto Bossi, sempre presente in prima fila. Ho deciso di farlo a mio modo con la Rete. Non mi stancherò mai di affermare che in internet la verità non si può nascondere. La Rete è il presente per gli Stati che se lo possono permettere e sarà il futuro per gli altri, sperando che fra questi possa entrare l'Italia il prima possibile. Non esiste e non esisterà nessun Levi, nessun Cassinelli, nessun D'Alia, nessuna Carlucci e nessun altro che possa fermarci. La Rete è e resterà libera dalle mani di questo malaffare politico che imperversa da destra e da sinistra e che fa ribrezzo a tutte le democrazie europee e non, come dimostrano i loro giornali quando parlano del nostro Paese. Sotto di voi ci sono 4 video che tra satira, tristezza per le parole espresse ed informazione hanno tutti un comune minimo denominatore: la Verità! Non a caso scritta con la V maiuscola come a rivestirsi di più importanza o come un Vaffanculo che esce spontaneo dal cuore per questa gente che fa solo i propri giochi sporchi, non rappresentando più nessuno. Io mi auguro che spendiate un quarto d'ora di una delle vostre prossime giornate per guardare questi video e riflettere. Non smettete mai di usare la vostra testa anche se tentano tutti i giorni di togliervela attraverso stupidate televisive ad hoc. Evviva la Rete ed evviva i blogger. Uniti siamo più forti!







sabato 10 gennaio 2009

Ma in che Paese siamo?

Da giorni, incredulo di ciò che mi accade intorno, mi chiedo dove sto vivendo, cos'è l'Italia oggi, cos'era l'Italia ieri, cosa sarà l'Italia domani (se esisterà ancora l'Italia) e le domande che mi pongo e pongo alla Rete sono molteplici. Che Paese è questo che non permette di eleggere propri rappresentanti con un sistema elettorale scandaloso? Che Paese è questo che ha 18 condannati in via definitiva all'interno del Parlamento dove si fanno le leggi? Che Paese è questo dove esistono in Parlamento più di 80 tra imputati in primo grado, secondo grado, patteggiati e prescritti? Lo stesso Parlamento dove si fanno le leggi, tanto per ribadire. Che Paese è questo che permette che 4 persone siano, durante il loro mandato di servizio pubblico, diverse dalle altre di fronte alla legge? Che Paese è questo che non ha più un'informazione al servizio dei cittadini ma a servizio dei Partiti e delle lobby economiche? Che Paese era questo quando ci stavano Montanelli e Biagi a dirigere i giornali? Che Paese è questo che, prima, ha tutto pronto per vendere la propria compagnia aerea ad Air France senza debiti per i cittadini, con un prezzo buono ed un piano industriale decente e, dopo, svende la stessa a imprenditori indebitati, che non hanno un soldo bucato e che lasciano tutti i debiti ai cittadini? Che Paese è questo che, dopo aver svenduto la propria compagnia aerea agli imprenditori di cui sopra, con una trattativa ai limiti della legge, cerca delle compartecipazioni con gli stessi francesi che prima aveva liquidato e sbeffeggiato? Che Paese è questo che non affronta una crisi economico-finanziaria che deve ancora dare "il meglio di sè" ma che, nonostante ciò, sta già facendo danni, disoccupati e crisi un pò dappertutto? Che Paese è questo la cui l'informazione non denuncia questo stato di cose e non chiede di rispondere del proprio operato ai governanti, ma parla invece della neve a Gennaio e dell'esodo di Ferragosto? Che Paese è questo che si merita Berlusconi come Premier? Che Paese è questo che ha come priorità la (pseudo)Riforma della Giustizia già sapendo chi è l'artefice della (pseudo)Riforma? Che Paese è questo che ha un leader dell'opposizione che "apre" al Governo per fare la (pseudo)Riforma "inciucio" della Giustizia? Che Paese è questo che deve subire la leadership di Veltroni nel maggior partito che si offre come Riformista? Che Paese è questo che, nel napoletano, ha un'intera classe dirigente del partito che si offre come Riformista imputata per frodi e corruzioni? Che Paese è questo che ha la Lega Nord che propone una tassa di 50 euro contro gli immigrati per rinnovare i permessi di soggiorno? Che tasse esistevano negli Stati Uniti quando noi eravamo gli immigrati? Che Paese è questo che ha i canoni anche per andare in cesso ormai? Che Paese è questo che ha la RAI pubblica quando l'Inghilterra ha la BBC pubblica? Che Paese è questo che vuole controllare la Rete allo scopo non solo di non far più rispondere a queste domande, ma anche e soprattutto quello di non farle nemmeno più queste domande? Io sono italiano e spero che altri italiani riescano ad aiutarmi a chiarire questi dilemmi!

venerdì 28 novembre 2008

Uniti per l'approvazione di "Parlamento Pulito"!

E' notizia di poche settimane fa che le firme raccolte per il V2-Day non sono valide, in quanto insufficienti. Come vi ricordate il V2-Day è stata la giornata in cui Grillo ha proposto la raccolta di firme da parte dei cittadini italiani per 3 Referendum Abrogativi: 1) Abolizione del finanziamento pubblico all'editoria 2) Abolizione dell'Ordine dei Giornalisti 3) Abolizione della Legge Gasparri sul sistema radio-televisivo italiano. Per ogni proposta di Referendum la Costituzione afferma che sono necessarie 500.000 firme valutabili ed autenticabili. Le firme sarebbero state sufficienti secondo coloro che le hanno raccolte ed inviate a ciascun Comune per la validazione. La validità ultima, però, è stabilita dalla Corte di Cassazione che ha pronunciato il suo no pochi giorni fa. Molto probabilmente il problema sta nella metodologia di raccolta che risulterebbe errata, anche se le malelingue sostengono che la Cassazione ha cercato un espediente per non far approvare il numero. Da questo blog è sempre partito un forte sostegno agli organi di Giustizia, per cui anche in questo caso sono sicuro che chi è stato chiamato a giudicare la validità delle firme l'ha fatto in buona fede, semplicemente eseguendo il proprio lavoro nella più grande trasparenza possibile. Resta il fatto, però, che di firme valide e già approvate dalla Cassazione ne esistono e queste sono parcheggiate in Senato, precisamente in Commissione Permanente Affari Costituzionali. Esse riguardano la Legge Popolare per un "Parlamento Pulito" raccolte durante il primo V-Day. Queste firme sono veritiere e sono la risposta concreta della gente che vuole pulizia nella politica italiana. Anche questa legge prevede 3 punti: 1) Incandidabilità per i condannati in via definitiva 2) Ritorno alle preferenze, quindi alla decisione di chi vogliamo sia il nostro rappresentante 3) Limite di due mandati per i Parlamentari. All'indomani del primo V-Day, molte sono state le critiche ma molte sono state anche le parole incoraggianti della classe politica che ha raccolto l'invito di cambiare profondamente dal di dentro, partendo per lo meno da una cosa fondamentale che è quella di non candidare i condannati. Promessa questa mai mantenuta, ovviamente, considerando che attualmente risiedono in Parlamento 18 condannati in via definitiva, più un'altra sessantina di parlamentari condannati in primo e secondo grado. E sì che gli elettori nell'ultima tornata elettorale sono stati abbastanza chiari con i politici: da 15 Partiti siamo finiti a 5, con un netto spostamento verso le fila dell'Italia dei Valori e della Lega che raccolgono a sé maggiormente la protesta che dal primo V-Day è partita formalmente. Il cambiamento, dunque, non lo vogliono solo le 350.000 persone e più scese in Piazza una volta per firmare per un "Parlamento Pulito", ma lo vogliono anche i milioni di elettori che sono andati a votare e hanno deciso di premiare i Partiti più vicini alla gente. Come mai allora questa legge non si fa? Scherzano con il fuoco questi finti rappresentanti perché la gente è stufa di questo loro comportamento supponente. La maggioranza non può avere scuse del tipo che ci sono problemi più gravi da affrontare, dato che ha passato i primi mesi di Legislatura a fare leggi ad personam per Berlusconi e la minoranza del PD scuse nemmeno ne trova perché tanto non parla a prescindere per cui... Gli unici presenti sembrerebbero essere i Parlamentari dell'IDV che, oltre ad avere un'idea di cosa sia la Rete e ciò male non fa, parlano e denunciano pubblicamente le magagne del potere, tra cui possiamo tranquillamente metterci la non promulgazione ad hoc della legge "Parlamento Pulito". Fortunatamente due di loro sono in Commissione Affari Costituzionali e sono il Sen. Belisario e il Sen. Pardi i quali hanno deciso di rispondere all'appello di Grillo attraverso la Rete con un video. Pubblico questi video qui sotto, sperando che più persone possibili ne possano cogliere il significato profondo di cambiamento che si potrebbe avere già da domani se si volesse. Sosteniamo questi parlamentari e sosteniamo questa proposta di Legge Popolare. Uniti siamo più forti!





P.S.: Nel mio piccolo, sono contento di essere tra i primi "Free Blogger" ad essere presenti nel Blog di Grillo (qui). Da oggi, cliccando sulle foto si apre il link di ogni blog, per cui è come se avessi fatto uno scambio di link con il blog più importante in Italia e questa è una piccola soddisfazione personale. 

sabato 17 maggio 2008

L'informazione è in internet

Il V2-Day ha lasciato notevoli strascichi negativi dopo il suo passaggio. La televisione pubblica più della privata ha usato termini forti contro Grillo e contro chi ha partecipato a quella stupenda giornata. A mio avviso ci poteva essere solo un modo per redimersi da parte della TV ed era quello di mostrare totalmente, anche in seconda o terza serata senza problemi, quello che realmente è successo il 25 di Aprile. Il V2-Day è stato solamente rappresentato come un mega comizio "grillista" e come una giornata d'insulto verso la Liberazione dal nazi-fascismo. Non è stato nulla di tutto ciò! Chi ha partecipato o chi lo ha visto su EcoTv lo sa bene. Già dalla mattina presto i ragazzi del meetup hanno allestito gazebi in tutta Italia per raccogliere le firme a favore di 3 Referendum Abrogativi per una "Libera Informazione, in Libero Stato". Questo era (e resta anche in questi giorni) il tema prevalente del V2-Day e non era (non è) da snobbare assolutamente. Ma poi non c'era solo questo: dalle 16 fino alle 22 si sono alternate sul palco una miriade di persone che non hanno avuto nessuno spazio televisivo nazionale. Parlo dell'operaio Marco Bazzoni che ha parlato dei morti sul lavoro e di come nessun giornale, nessun media italiano e nessun sindacato abbia dato voce alla sua richiesta d'aiuto contro questo scandalo. Mi riferisco a Maria Fida Moro che ha parlato di come ha vissuto dopo la morte di suo padre (Aldo Moro) e di come tutto e tutti l'abbiano fatta sentire sola dopo il brutto evento. Parlo dell'Avvocato Vassalle e del Matematico docente all'Università di Torino Beppe Scienza. Il primo, conosciuto da pochissimi, vince centinaia di cause ogni anno contro le banche per far restituire i soldi ai cittadini defraudati e sta dalla parte di tutte quelle aziende tenute in scacco da queste banche delinquenti. Il secondo, anch'egli sconosciuto per i media e per la gente perché scomodo, denuncia da sempre la collusione tra banche e giornali economici che non dicono la verità. Non è mai stato querelato perché dice cose vere ma, fatalità, non gli è permesso di andare in video a dirle. Mi riferisco al Professor Paul Connet, docente di Chimica Ambientale alla St. Lawrence University di New York, che ha trattato l'argomento "Zero Waste" ossia "Rifiuti Zero" (argomento che ha trovato spazio con un video pure in questo blog) citando molte città italiane, europee e statunitensi in cui si arriva fino all'80% di raccolta differenziata di rifiuti senza bisogno di costruire inceneritori dannosi per la salute umana. Parlo di un consigliere comunale sconosciuto che ha riportato la sua esperienza nei cosiddetti comuni virtuosi (vedi qui) e di come si possa coinvolgere pienamente il cittadino nelle scelte politiche quotidiane importanti come la gestione dei rifiuti, appunto, oppure l'acqua che deve restare in mani pubbliche, il commercio equo e solidale etc... Mi riferisco a Marco Travaglio, un eroe dell'informazione italiana, che ha un suo posto di lavoro sia in TV sia nei giornali che ha denunciato le carenze giornalistiche italiane senza però fare di tutta l'erba un fascio, ossia citando nome per nome tutti quei giornalisti che lavorano bene e che per questo sono poco visibili. Travaglio che rischia il posto di lavoro solo perché documenta fatti reali. In questi giorni ha subito molteplici attacchi diffamatori solo perché in TV ha riportato un fatto vero, ossia che l'attuale seconda carica dello Stato Sen. Schifani in passato ha avuto stretti rapporti con mafiosi condannati, tanto da gestire con alcuni di loro una ditta di nome Sicula Brokers. La cosa sconvolgente non è tanto quella che Travaglio è stato attaccato perché ha detto cose vere, ma perché le ha dette in televisione. Infatti questa sua ultima notizia è presente sia nel suo ultimo libro scritto con Peter Gomez "Se li conosci li eviti" e sia nel libro "I Complici" di Lirio Abbate e sempre Gomez. Questi libri sono stati denunciati, censurati o ritirati? No, perché chi di dovere sfrutta la scarsa lettura degli italiani e la poca pubblicità di certi libri per tacere e nascondere le cose vere. Ben diverso è, invece, se le stesse cose vere vengono dette in TV dove tutti possono ascoltare e conoscere. Ecco dove sta il mio rammarico e la mia indignazione per non vederli, o per vederli poco, in quella che dovrebbe essere la TV di informazione! E' per questo motivo che appoggio in pieno l'iniziativa del blog di Beppe Grillo di mandare in video streaming ogni Lunedì alle 14 Marco Travaglio per raccontare quei fatti che la gente non conosce. Anche TEO NEWS partecipa a questa iniziativa e Lunedì potrete vedere anche da questo blog la diretta. Copiate e diffondete il banner della diretta che trovate qui sotto, in modo da avere migliaia di blog assieme che trasmettono contemporaneamente questo primo evento molto importante. Spegniamo la TV e apriamo Internet!

passaparola

venerdì 25 aprile 2008

Felice Liberazione a tutti!

Buon 25 Aprile a tutti! Oggi si festeggia la Liberazione italiana dal nazi-fascismo e, per l'occasione, è indetto pure il V2-DAY di Beppe Grillo. Ricordo a tutti che le due manifestazioni non si escludono a vicenda e per tutti questo resta un giorno di festa e di divertimento. I nostri nonni e padri ci hanno liberato da un regime, ma ora tocca a noi portare alla fine un compito delicato ed importante per la libertà definita della Nazione. Oggi un Regime moderno usa poco le armi classiche e usa molto le armi moderne rappresentate da TV, giornali, radio. La Rete è ancora libera e per questo organizza il V2-DAY proponendo di abolire tutti i conflitti d'interesse che stanno alla base della NON informazione attuale italiana. Non chiedetevi se Grillo spara più o meno "cazzate" di altri su certi argomenti d'informazione. Chiedetevi se volete che ci vengano date queste informazioni che ci permettono di conoscere cosa accade realmente tutti i giorni qui nel nostro Paese. Siete ex possessori di titoli Parmalat e Cirio? Perché nessuno vi ha detto, tranne Grillo, che queste aziende stavano fallendo? Siete possessori attuali di azioni Telecom? Chi vi dice nell'informazione italiana come è messa oggi la Telecom con i debiti in modo tale da farvi capire se conviene possedere o meno una sua azione? Blocchiamo l'asservimento dei media alle lobbies di potere firmando nei banchetti delle nostre città le 3 proposte di Referendum Abrogativo per "Una Libera Informazione, in Libero Stato":
  1. Abolizione dell'Ordine corporativo dei Giornalisti;
  2. Abolizione dei Finanziamenti PUBBLICI all'Editoria pari a 1 MILIARDO DI EURO ALL'ANNO prelevati dalle nostre tasche mediante le tasse;
  3. Abolizione della Legge Gasparri sulla radiotelevisione a causa della quale l'Italia è stata condannata dall'UE a pagare 400.000 EURO AL GIORNO di multa fino a che non sarà totalmente abolita.
Io sono a Padova, città nella quale studio. Uscite, andate a farvi un bel giro in bici se è una bella giornata, andate a giocare nei parchi con i vostri figli, fratelli o amici, andate a vedervi un bel film al cinema e, se volete essere liberi fino in fondo, fermatevi ad un gazebo degli "Amici di Grillo" o del Meetup e date un segno di rappresentanza popolare. Buon 25 Aprile a tutti!

sabato 19 aprile 2008

Buona Legislatura a tutti!

Mi complimento con la coalizione guidata dallo psiconano per la schiacciante vittoria elettorale dello scorso fine settimana. Ora tocca a lui governare e si spera che qualcosa di meglio si possa avere nel nostro Paese. La mia avversità a lui, più personalmente che politicamente, è nota e questo blog non ne ha mai nascosto le ragioni. Io ho votato Italia dei Valori e la scelta è stata fatta all'ultimo momento. Come ben si sa non ho potuto scegliere un rappresentante, ma comunque ho scelto l'unico partito che non presenta tra le sue fila nessun condannato e inquisito. Continuo a credere (forse sono un illuso) che anche in un mondo così complesso come la politica italiana possa valere la famosa proprietà transitiva studiata in matematica e dunque: se le elezioni politiche servono per nominare il nuovo Parlamento e il Parlamento serve per fare le leggi, allora non si devono nominare i fuorilegge per fare le leggi. Semplice! Italia dei Valori con Di Pietro mi dà questo e il risultato direi che è stato molto buono, a prescindere dalla sconfitta elettorale della coalizione nella quale Idv fa parte. Io penso, magari mi sbaglio, che i numeri della vittoria siano importanti ma non siano tutto per organizzare una buona legislatura. Così come Prodi era destinato a cadere per le enormi contraddizioni interne più che per i numeri esigui al Senato, anche Berlusconi deve guardarsi alle spalle perché la Lega questa volta non scherza e i numeri lasciano il tempo che trovano. E' fuor di dubbio che il federalismo fiscale è una necessità di questo Paese e questa volta si deve fare se non vogliamo fare la fine dell'Argentina (sempre che non l'abbiamo già fatta!). Per farlo, però, è altrettanto oggettivo come servono risorse ampie ed immediate da prendere dalle casse centrali per coprire la riforma e questo potrebbe rivelarsi un problema per il prossimo governo. Penso, infatti, che se il federalismo fiscale non sarà introdotto già dal primo anno di legislatura la Lega comincerà giustamente a sobillare, con l'apertura di scenari nuovi che al momento l'ampia maggioranza di centrodestra, sia alla Camera che al Senato, sembrano escludere categoricamente. Credo questo perché si è verificata una cosa strana in queste elezioni che forse nessuno si aspettava e che tocca sia la destra che la sinistra. Non mi riferisco, nello specifico, all'assenza in Parlamento delle forze estreme comuniste e fasciste ma alla presenza notevolmente massiccia di Lega e Idv. Queste due forze, a prescindere dalle diversità politiche e di parte, sono quelle più "rognose" che potessero capitare a destra come a sinistra perché non mollano di un centimetro le loro posizioni e faranno sudare, come abbiamo già potuto notare, sia il Pdl che il PD. La Lega vuole già più Ministeri di quelli accordati in caso di vittoria elettorale e Di Pietro sta già tentando di formare un Gruppo Parlamentare unico nonostante gli accordi pre-elettorali. E' chiaro che la responsabilità maggiore è di chi governa e dunque i problemi maggiori potrebbero toccare al centrodestra, ma pure Veltroni deve stare attento perché ha un vicino di casa che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno e l'ha dimostrato nell'ormai decaduto governo Prodi. I problemi ci sono, sono molti e continueranno ad esserci ma la speranza mia (e di tutti credo) è quella che questa insospettata semplificazione partitica uscita dalle urne possa finalmente far approvare più serenamente quelle Riforme che l'Italia nella sua interezza necessita. Le priorità riformatrici devono essere in primo luogo i giovani, studenti e precari, che sono il futuro e le famiglie che non arrivano alla fine del mese. In secondo luogo, poi, ci deve essere una totale riorganizzazione della politica e del fisco: federalismo fiscale subito con lotta all'evasione e modifiche alla Costituzione in modo tale che si abbia una sola Camera legislativa, un dimezzamento (e forse più) dei Parlamentari e un cambiamento radicale della Legge Elettorale, magari con un bel Maggioritario secco a doppio turno alla francese con la possibilità da parte dell'elettore di scegliersi i rappresentanti. Impossibile?... Forse, ma buon lavoro a tutti e soprattutto buona fortuna a noi cittadini!

N.B.: Il 25 Aprile in tutte le piazze italiane si svolge il V2-DAY, denominato LIBERA INFORMAZIONE IN LIBERO STATO! Si richiedono le firme per 3 Referendum abrogativi:
  1. Abolizione dell'Ordine corporativo dei Giornalisti;
  2. Abolizione dei Finanziamenti PUBBLICI all'Editoria pari a 1 MILIARDO DI EURO ALL'ANNO prelevati dalle nostre tasche mediante le tasse;
  3. Abolizione della Legge Gasparri sulla radiotelevisione a causa della quale l'Italia è stata condannata dall'UE a pagare 400.000 EURO AL GIORNO di multa fino a che non sarà totalmente abolita.
INNO V2-DAY

sabato 29 marzo 2008

Alcuni video: tra bugie, risate e riflessioni!

1) Berlusconi smentito dal Comissario Europeo Almunia:



2) V2-Day il 25 Aprile in tutte le Piazze d'Italia:



3) Veltroni-Parola data:



4) Beppe Grillo contro quel truffolo di Silvio Berlusconi:



P.S.: Trovate la vostra posizione politica QUI: non si sa mai che scopriate cose nuove! Il mio risultato, ad esempio, si trova qui a lato nel banner apposito: MAH!

venerdì 7 marzo 2008

Sondaggio sulle intenzioni di voto.. (o non voto o boh)!

Anche TEO NEWS entra a far parte delle Agenzie di Sondaggi che in questi giorni comunicano le loro percentuali di voto.. A parte gli scherzi, questo sondaggio nasce dalla mia volontà di sapere come il popolo di internet si appresta al voto imminente. Non ha ovviamente valore statistico, né ho mai pensato di dare a questo sondaggio un valore preciso. Sono semplicemente curioso di valutare come la pensate e a chi credete in questa campagna elettorale partita già con il piede sbagliato. Rispondete liberamente e lasciate i commenti che ritenete più opportuni, soprattutto se la vostra scelta ricade su un "Altro.." non bene specificato. Grazie a tutti i partecipanti e, dato che credo che ognuno di noi debba far politica quotidianamente, vi lascio con il mio slogan: "Viva l'informazione libera di internet. Non fatevi abbindolare dalle TV e ragionate sempre con la vostra testa prima del voto, senza farvi illudere da promesse che non saranno mai mantenute.. E soprattutto, se ne avete la possibilità, chiedete sempre spiegazioni ai vostri politici.. Chiedetegli sempre di spiegare il come, il quando e il perché delle loro affermazioni".

P.S.: Il 25 Aprile è sempre più vicino e lì le domande verranno fatte.. Vedremo se qualcuno avrà la voglia e il coraggio di rispondere! V2-Day! V2-Day! V2-Day 


martedì 1 gennaio 2008

Discorso di Capodanno!



Ho avuto modo di vedere in giornata su internet il video del discorso di Capodanno del Presidente della Repubblica.. Ieri sera ero troppo impegnato a cucinare gli Antipasti per buttar via il tempo così! La cosa grave è che questa mia ultima frase non è una provocazione, bensì la verità. Il video postato sopra di Grillo vuole rappresentare la vera provocazione, ma nel contempo è discorso veritiero di quella che è la situazione italiana oggi nonché indice foriero di ciò che nel 2008 potrebbe far cambiare veramente il nostro Paese. Il discorso di Napolitano è di una nenia pazzesca (invito ad andarlo a vedere qui) e ricco di "politichese" per tutti i suoi 15 minuti. Il buon Giorgio, da vecchio della politica quale lui è, cita molti problemi italici giunti all'attenzione di noi cittadini senza svilupparne concretamente nemmeno uno. Parla di cose vecchie e solo nell'ultimo secondo parla di giovani per accaparrarsi forse qualche grazia pure da noi, dato che il suo discorso è studiato in ogni punto per fare in modo che vada bene a tutti e non scontenti nessuno. L'obiettivo ormai di qualsiasi Presidente della Repubblica a fine anno è quello di avere il minor numero di critiche possibili il giorno dopo il suo proclama, ma così facendo si finisce col parlare del nulla invece che dei problemi concreti. D'altronde capisco anche che non si può pretendere tanto da un arzillo vecchietto che non riesce (come invece riuscirebbe un giovane!!) a vedere il futuro. Lui può solo vederlo attraverso gli occhi di una persona della sua età, cioè di uno che spera di svegliarsi alla mattina ringraziando Dio per avergli dato una giornata in più da vivere. Il rispetto per gli anziani è d'obbligo, ci mancherebbe, ma ad 83 anni devi andare in pensione e basta. Ti dicono che vogliono eleggerti Capo dello Stato? Dovresti rispondere "No Grazie, vado in pensione!" solo riflettendo su quanto hai già rubato dalle tasche degli Italiani dal Dopoguerra ad oggi. Napolitano parla di lavoro e di morti sul lavoro e fa quasi la lacrimuccia parlando dei 7 morti di Torino: è stato per cinquant'anni in Parlamento e non ha fatto nulla, pur essendo Comunista.. Stia zitto! "I morti sul lavoro" è un problema che esiste da sempre in Italia, nessuno dice che nel nostro Paese ogni anno muoiono in modo innocente un quantitativo di persone pari a quelle decedute nel crollo delle Torri Gemelle.. Ogni anno!! Non fa notizia questo. Giorgio parla poi, non si sa con quale autorità, dei Giornali Esteri denigrando il loro operato quando denunciano i veri problemi italiani (LORO!?) e sottolineando solo i pochi aspetti positivi da essi trattati nei loro articoli. Non cita nemmeno il "New York Times" (vedi articoli e video incriminati) forse per paura che la gente capisca veramente da quale informazione bisogna trarre spunto. Napolitano sa benissimo che la gente è stufa della "Casta Politica" e per questo dedica solo un minuto alla grave situazione politica italiana, sostenendo solo che il Paese ha bisogno di Riforme: grazie al c..., non ce ne eravamo resi conto senza di lei Presidente! Parlando della fierezza di essere italiani tratta di "Opere d'arti" riportate in Patria. Ora su questo oggettivamente non c'è discussione ma se si arriva a parlare di ste cose significa che siamo proprio alla frutta. Manca solo che ci mettiamo a parlare di Pizza, Pasta e Mandolino e poi sul serio c'è da preoccuparsi se non si è nati in Italia! Il Capo dello Stato poi cita un concetto che in una Democrazia compiuta, quale dovrebbe essere la nostra, e nel 2008 dovrebbe essere già acquisito come normale ed è "l'indipendenza dei tre poteri fondamentali". Magistratura indipendente in Stato libero ed indipendente! Sembra di essere agli albori di una democrazia e invece siamo in piena attualità con i Giudici che sono trasferiti di sede per bloccarli in ogni loro mossa ed impedirne le indagini contro chi sbaglia ed è al Potere. Logicamente Napolitano non prende posizione dicendo che ha piena fiducia in tutte le Istituzioni. Infine abbozza la questione Ambiente con il problema Rifiuti annesso. Non una parola contro gli inceneritori che sono una tra le prime cause nazionali di incidenza tumorale nella popolazione (con meccanismo che nel caso tratterò più avanti nel tempo in uno specifico post), non una parola sulla "Raccolta Differenziata" e sulla parola "Riciclaggio" che ci permetterebbero, se attuati in modo efficiente, di abolire dal vocabolario il sostantivo "Rifiuto" dato che non ne esisterebbe più uno da considerare tale. Queste cose le dovrebbe dire una persona che come compito ha quello di fungere da stimolo per il Legislatore ad agire verso il miglioramento del proprio Paese, ma forse sono temi non conosciuti. Basta messaggi così inutili a Reti Unificate! Il Presidente della Repubblica si limiti a fare gli Auguri di Buon Anno senza aggiungere altro, così facendo i Partiti, almeno per il Primo dell'Anno, non saranno più costretti a far confezionare dai propri media servizi insensati sulle reazioni al discorso. Libera Informazione in Libero Stato! V-DAY 25 Aprile, V-DAY 25 Aprile, V-DAY 25 Aprile!

P.S.: Il 3 Gennaio compio gli anni! Grazie in anticipo a chiunque mi farà gli auguri!

lunedì 17 dicembre 2007

"Parlamento Pulito" arriva in Senato!



3 mesi e 6 giorni dopo la giornata del V-DAY la legge di iniziativa popolare "Parlamento Pulito" è giunta a Palazzo Madama. Le 350.000 firme raccolte sono state portate da Beppe Grillo al Presidente del Senato Marini. Il tragitto che ha portato Beppe al Senato è stato percorso per una parte in risciò e per una parte a piedi. Le firme sono state trasportate all'interno di grossi scatoloni di cartone e portate a peso dentro l'ufficio di Marini. L'accoglienza dei cittadini romani nei confronti di Beppe è stata decisamente calorosa, come testimoniano vari video in Rete, e molte persone hanno invitato Grillo a proseguire con le sue battaglie al motto di "A Bè daje giù" (che tradotto credo significhi "Forza Beppe, fagli vedere tu..") riferendosi prevalentemente ai politici nostrani. La consegna di queste firme ribadisce ufficialmente la Costituzionalità del Movimento venutosi a creare l'8 settembre e abolisce definitivamente la parola Antipolitica, che in questi mesi ha tenuto fin troppo banco, accanto al sostantivo Manifestazione. Ora deve essere data la possibilità a Beppe di illustrare i 3 punti della legge di fronte a qualche Commissione Parlamentare, in modo tale che i nostri finti rappresentanti vengano a conoscenza di ciò che in essa è contenuto. Duecentocinquanta tra Senatori e Deputati sanno già di cosa si parla e, attraverso il Blog di Grillo, hanno già dato il loro assenso all'approvazione della proposta popolare. Ovviamente da parte mia, e non solo credo, i dubbi sono molti ma i nomi e i cognomi di questi 250 Parlamentari sono ben noti e visibili a tutti in Rete e da lì non scappano. Alla domanda "Ma lei ci crede a questi Parlamentari?" rivolta dalla giornalista di SkyTG24 a Beppe, quest'ultimo ha infatti risposto: "Certo che ci credo. I loro nomi sono scritti qui per cui se non rispettano quanto dichiarato se ne prenderanno le loro responsabilità!". Questa legge loro non la possono votare e nemmeno la vogliono perché stanno troppo bene dove stanno. Cercheranno in tutti i modi di affossare questa proposta e già dal primo giorno ci hanno provato. Un Senatore di non so quale Commissione al Senato, infatti, appena ricevuta la proposta di legge dalle mani di Marini ha cominciato ad elencare una serie infinita di articoli relativi all'esaminazione di una pratica. Logicamente nessuno ha capito nulla e forse nemmeno lui si è capito, ma il concetto di fondo che è passato è ben chiaro, ossia più tardi questa legge è esaminata e meglio è per tutti (loro). "Parlamento Pulito" tenteranno di insabbiarla in tutti i modi e cercheranno di farlo nel modo più subdolo possibile perché sanno che la Rete li controlla. Ciò che è successo con il ddl Levi-Prodi li ha turbati e sanno che ora se vogliono fare furbate c'è qualcuno che li controlla. Per questo c'è la possibilità che la proposta di legge sia inglobata in altri provvedimenti che porteranno a limitarne i suoi effetti, di fatto cancellandone i valori che con sé porta. Quello che i partecipanti del V-DAY potevano fare lo hanno fatto, ora non sta più a noi avere il controllo della situazione. Ciò che si può fare è monitorare l'iter parlamentare del provvedimento e continuare a stare uniti per denunciare le calunnie e le furbate di coloro che stanno sedendo su una poltrona che ormai non appartiene più loro, semmai fosse appartenuta a qualcuno dato che chi siede lì è stato scelto dai Partiti e non dalla volontà popolare. Il popolo della Rete tornerà a riunirsi in Piazza il 25 Aprile 2008, giorno della Liberazione, per un secondo V-DAY contro l'informazione malata. Anche in quella occasione saranno raccolte firme contro il finanziamento pubblico ai giornali e molto altro. TEO NEWS vi terrà informati sull'iniziativa ogni qualvolta vi saranno delle novità importanti e personalmente inserirò video e informazioni nel tempo che tratteranno del tema dell'informazione italica con i suoi relativi scandalosi finanziamenti. Stay Tuned!

mercoledì 26 settembre 2007

I costi della politica e i privilegi parlamentari


Gian Antonio Stella scrittore de "La Casta"


Il tema dei costi della politica è serio e ammetto già che la mia trattazione sarà incompleta e a tratti faziosa, anche se la faziosità fa parte volutamente del mio carattere. L'argomento è molto sentito tra tutti noi cittadini italiani e ciò si riscontra nei fatti con la manifestazione di Piazza del V-Day (dove la materia è stata trattata da più partecipanti sul palco di Bologna) ma soprattutto, con le milioni di copie vendute del libro "La Casta" di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo. Da mesi questo libro è assolutamente leader incontrastato nella classifica dei testi più venduti nel Nostro Paese, seguito per altro da "Schiavi Moderni" di Grillo che però tratta di altri temi e che può contare anche sul vantaggio di essere disponibile in Rete gratis. La politica dei giorni nostri è un macigno nel groppone dei cittadini (ma quando non lo è mai stata?) e nonostante l'irritazione della gente e le argomentazioni provate ne "La Casta", la situazione non cambia, anzi peggiora. E' notizia di questi giorni l'uscita delle 112 pagine di Bilancio di Previsione del 2007 del Senato della Repubblica. Da una lettura approfondita del bilancio, il Senato costerà al contribuente circa 1 MILIARDO DI EURO che rappresenta, conti alla mano, il 2,77% in più dell'anno scorso con spese che rappresentano una vera e propria assurdità. Non vorrei banalizzare la trattazione lanciando questa provocazione: il governo Berlusconi ha depenalizzato il falso in bilancio.. Non è che pure al Senato ci hanno "preso dentro" e in verità questo 2,77% è un dato molto più basso di quello che effettivamente sarà l'esborso in più da parte del cittadino? Qualcuno a suo tempo disse: "A pensar male ci si prende sempre!", vedi mai che ho ragione anche se spero di no? Il Corriere ha stilato alcuni dati sui vari titoli di bilancio e tra questi vorrei commentarne un paio. Parto ad esempio con l'aumento dei salari ai Senatori in carica e a quelli in pensione: ai primi l'indennità è salita del 4,34% e ai secondi del 3,31%. L'aumento è stato giustificato dicendo che è il linea con l'aumento dell'inflazione annuale. Io proverei a farglielo presente a chi non ha un lavoro, magari la prende bene! D'altronde si sa che i pannoloni per l'incontinenza costano tanto e non si possono negare a chi a quell'età ha la prostata grande come il fegato. Ritengo inopportuni commenti sui 60 MILA EURO che stanno a bilancio sotto la voce "Medagliette Parlamentari" e sui 62 MILA EURO per "posate e stoviglie" (vi pare facile mantenere Mastella come Senatore? Poareto, deve mangiare!) Tra i costi che più stanno sulle scatole c'è quello dei finanziamenti ai partiti e ai gruppi parlamentari. Al Senato, oggigiorno, esistono ben 11 Gruppi Parlamentari tra maggioranza e opposizione e 1 Gruppo Misto scomposto a sua volta in 7 Microgruppi che ci costeranno in toto per il 2007 circa 40 MILIONI DI EURO, cioè il 2,21% in più dell'anno precedente. Già questo basterebbe per un'incazzatura generale ma, inoltrandoci tra le pagine del bilancio, si scopre come la voce più onerosa in riferimento ai partiti sia quella del "contributo per le attività di supporto ai senatori": in pratica, non bastano i pannoloni ma dobbiamo pagargli pure le stampelle, le carrozzelle etc.. perché questi sono i supporti che necessitano a quell'età, non altri! Vecchi e pure brilli dato che un Senatore degno di nota non può esser chiamato tale senza l'attestato di frequenza del corso di Sommelier, inserito a bilancio come "aggiornamento culturale".. Personalmente poi non riesco a spiegarmi come sia possibile che per "Ristoranti e Buvette" si spendano circa 3 MILIONI DI EURO, mentre per "corsi di lingue straniere", che dovrebbero essere fondamentali, vengano richiesti solo 200 MILA EURO cioè una cifra quindici volte più bassa. Degni di nota sono pure i costi per la "stampa degli atti parlamentari" che ammontano a 6 MILIONI DI EURO. Ora, se sbaglio, ditemi pure che non capisco nulla o che ipotizzo soluzioni irrealizzabili ma chiedo: se invece di sprecare carta e soldi per la stampa si usassero un paio di computer collegati in Rete? Gli atti sarebbero comunque pubblici, stipabili in normali cartelle, scaricabili da tutti e, probabilmente, oltre ai costi molto ridotti (sicuramente non sei milioni) si risolverebbe anche il problema della trasparenza delle azioni svolte in Parlamento, cosa che molto spesso è negata ai comuni cittadini. Infine, dulcis in fundo, non poteva mancare l'ennesimo costo fasullo: non è quello che, tra i tanti, manda in crisi le tasche degli italiani ma, però, è sicuramente l'onere che fa girare vorticosamente le biglie di molti. Si tratta di un contratto di 32.700 EURO stipulato con una ditta di vestiario per rifornire di calzini i commessi parlamentari e di collant le commesse. Bene, queste sono solo alcune prove che testimoniano come queste persone, che non ci rappresentano più, hanno raccolto il messaggio sui costi esorbitanti della politica. Se lavorassero almeno lo si capirebbe, ma non fanno neppure quello e vanno pure in pensione dopo DUE ANNI E MEZZO DI LEGISLATURA (altri soldi scuciti per mantenerli). Per questo, ho deciso di tenervi informati sul blog con lo specchietto "Final Countdown" che vedete qui a fianco che notifica le ore, i minuti e i secondi che mancano per il raggiungimento della pensione dei Parlamentari dell'attuale Legislatura. Teniamolo d'occhio spesso perché, ad esempio, son curioso di sapere se la volontà vera dei Parlamentari è quella di far cadere il Governo Prodi, con le elezioni anticipate e perdita in blocco della pensione oppure se l'intento è quello di prendersi i soldini e solo dopo valutare ciò che è bene per il Paese. Un'idea ce l'ho già.. Vedremo!!