Ieri sera ho guardato il TG1. Dio ve ne scampi per carità! Credo sia stata una delle pagine più brutte del giornalismo italiano e, anche se ormai non mi spavento di nulla, sono stato veramente colpito negativamente da come l'informazione pubblica sta trattando questo grave periodo in cui versa l'Italia. Venti minuti, dico venti, al caso Eluana e trenta secondi, dico trenta, alla crisi economica. La strumentalizzazione che si sta facendo del caso Englaro ha qualcosa dell'incredibile e mi rammarica molto questa cosa. Io pensavo che l'Italia fosse un Paese in cui vivono 57 Milioni di allenatori quando gioca la Nazionale ma sto notando in questi giorni che è il Paese in cui esistono 57 milioni di psicologi, di neurologi, di padri e madri con i figli come Eluana. Ognuno trasforma la vita di questa povera ragazza in un argomento di discussione. Per una volta è possibile raccontare la verità e fermarsi esclusivamente a quella? E' possibile per una volta parlare di fatti in questo Paese di pochi fatti e tante opinioni? Perché non si dicono solamente le tre cose che bastano e avanzano per trattare questo caso? Mi limito ad elencarle senza pender parte al dibattito di questi giorni perché ritengo che la vita di ognuno sia privata e non merce di scambio: 1) In uno Stato di Diritto, patria per giunta del Diritto Romano che ci è invidiato da tutti, una sentenza definitiva ha l'obbligo di essere applicata e nessuno è al di sopra delle legge. 2) Anni fa a questa povera ragazza è stata diagnosticata la morte cerebrale che per definizione neuropatologica, individuabile in qualsiasi testo sull'argomento, è l'assenza di vita elettrica di tutto o gran parte del cervello. La diagnosi di morte, in questi casi, può essere anticipata ad una fase in cui il processo di morte, pur coinvolgendo irreversibilmente il paziente in quanto organismo, non ne ha ancora coinvolto pienamente e irreversibilmente i singoli organi. 3) A prescindere dalla legge e dalla scienza, ogni singolo soggetto è padrone della propria vita e nessuno può intervenire nelle decisioni passate, presenti e future che riguardano quella singola persona. Io penso basti questo per trattare questo caso perché sinceramente non trovo che ci sia null'altro da dire. Chi sono io per dire se Eluana deve vivere o morire? Chi sono i giornalisti, i politici, i vescovi, i papi, i governanti per dire e dare opinioni sulla vita di un'altra persona? C'è un bisogno atavico di FATTI in questo Paese e io mi sono limitato a dirli, nulla di più. Da qui in poi faccio un passo indietro e dovrebbero farlo in molti. Dicevo prima dei trenta secondi concessi gentilmente alla crisi economica che sta attraversando il Paese. Tutto il mondo occidentale sta tentando di agire per fronteggiare la crisi nel migliore dei modi e l'Italia cosa fa? Dà gli incentivi per le auto, per i mobili e per gli elettrodomestici? Magari questo sarebbe anche utile, ma non oggi! Non quando si ha una situazione che porterà milioni di persone nel giro di sei mesi a perdere il lavoro, non ora che la parte più produttiva del Paese sta chiudendo baracca e burattini perché non c'è più una lira di cash, non ora che le piccole e medie imprese attraversano un periodo di buio perché non hanno lavoro. Ho la fortuna di conoscere qualche imprenditore e vi giuro che molti di loro non hanno quasi più una vita sociale da quanto girano per l'Italia per trovare lavoro. Questo per me non è normale del tutto. Sono d'accordo sul far chiudere chi non ha avuto una condotta gestionale corretta della propria impresa, ma chi l'ha avuta, e ancor'oggi si sta facendo il c..o per cercare di rimediare qualche spiraglio di speranza, deve essere sostenuto e rafforzato con norme ad hoc. E non c'è all'orizzonte un piano decente per salvaguardare le imprese che meritano e nemmeno per salvare i posti di lavoro che esse portano con sé! Di questi casi nel Nord Est, ma credo in tutta Italia, ce ne sono a bizzeffe, altro che frigoriferi o mobili. Noi dove siamo? Siamo purtroppo a parlare di Costituzione filo-sovietica mentre accadono le cose che ho appena detto sopra, siamo a fare la campagna elettorale in Sardegna a spese nostre mentre a Monaco i più grandi Paesi d'Europa si riuniscono per sentire il vice presidente degli USA che parla di politica estera e della crisi economica globale, siamo a parlare delle mignotte a New York invece di far rendere conto a chi governa del proprio NON-operato e siamo a parlare di Eluana, quando Eluana meriterebbe solo il rispetto e la dignità proprie del silenzio.
P.S.: Ringrazio Danx di Italia senza valori per avermi assegnato il premio Dardos. Grazie per la fiducia!
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domenica 8 febbraio 2009
giovedì 2 ottobre 2008
Come affrontiamo la crisi?... Con il Lodo Consolo
Il periodo che stiamo vivendo passerà alla storia come quello della più grande crisi economica mai vista al mondo. Molti esperti dicono che sarà più grave di quella del '29 e quello che vediamo ora è solo l'inizio. Molte banche d'affari statunitensi sono crollate, altre sono ai limiti del fallimento e quella che veniva definita come crisi dei mutui è in realtà una disfatta inarrestabile se non si interviene con provvedimenti immediati ad hoc. In Europa la situazione è grave anche se migliore degli Usa e le Borse perdono quotidianamente molti punti. In Italia dicono che si sta meglio, anche se solo chi lavora e ha un'attività imprenditoriale propria sa che il Nord è fermo (moltissime ditte stanno chiudendo) e il Sud si muove poco solo grazie ai finanziamenti statali che cadono a pioggia. La situazione è grave, inutile nasconderlo, e la domanda che dovremmo tutti farci è: come si muove il nostro governo di fronte a questo grande problema? Tutti sappiamo che il COME è fondamentale nella politica. Berlusconi ieri ha dichiarato che il suo governo farà di tutto per sostenere le banche in crisi (vedi Unicredit ad esempio) e che nel contempo nessun risparmiatore perderà 1 euro con la sua politica di salvaguardia. Belle parole, non c'è che dire. Tremonti oggi alla Camera non ha detto nulla di ciò che serve per capire la situazione reale del Paese ed ha aggiunto che "la congiuntura economica rimane caratterizzata da un elevato grado di incertezza". Incertezze le chiama lui le cose che sono successe in queste settimane e che io ho riassunto brevemente sopra. Ora, voi mi direte giustamente, le parole sono parole e contano solo i fatti. Benissimo, andiamo a vederli! Il tanto sospirato intervento che non farà perdere 1 euro alle famiglie non esiste perché all'attenzione del Parlamento oggi ci sono solo le questioni giudiziarie. In Commissione Giustizia è stato presentato il cosiddetto Lodo Consolo. Ricordatevelo perché è "L'Alfano 2, la Vendetta". Questa legge, che sembra passare inosservata, produrrà un'immunità collettiva per TUTTI i Ministri del Governo. Siccome il Premier ora è moooolto più sereno di prima perché non può più essere indagato per le sue magagne, si è pensato che dare l'immunità (o l'impunità che è l'obbiettivo vero) anche ai Ministri fosse cosa buona e giusta ed ecco qua il Lodo. Mi potreste dire: sì, ma sono state fatte tante cose e tu parli sempre di Giustizia anche sei mesi dopo le elezioni, sei fissato. Non è così purtroppo, i fissati sono altri e fatalità governano il Paese. Carte alla mano, dopo sei mesi dall'ascesa al potere del Governo Berlusconi, il Parlamento è completamente fermo. In questo lungo periodo sono stati approvati solo due disegni di legge. Uno di questi è il Lodo Alfano che è stato approvato solamente dopo sei giorni lavorativi, per cui senza un'ampia discussione e senza un'ampia visione del provvedimento. Il terzo ddl probabilmente sarà il Lodo Consolo, per cui i due terzi delle leggi approvate in circa sei mesi saranno in materia di Giustizia e non quella giustizia che fa velocizzare i processi, bensì quella che li blocca a prescindere. Il resto del lavoro parlamentare è consistito nell'approvare decreti legge già calendarizzati nella passata Legislatura, oppure nuovi ma che hanno valore legislativo limitato nel tempo per caratteristica intrinseca. La gente questo non lo sa e si chiede come mai Fini oggi abbia dichiarato in aula che non si può lavorare in questo modo. Ora vi è stato detto il perché da uno che NON è giornalista, per cui vedete un po' voi cosa pensare. L'unica cosa legittima che può fare il cittadino comune è quella di scendere in Piazza a partire dall'11 Ottobre e firmare a favore dell'istituzione di un "Referendum Abrogativo del Lodo Alfano" promosso in primis da Di Pietro in qualità di parlamentare, ma condiviso da tutte le personalità che erano presenti a Piazza Navona al No-Cav Day. Le uniche cose legittime, invece, che possono e devono fare i nostri governanti dovrebbero essere quelle che mirano a promuovere vere riforme a tutela del cittadino consumatore e quelle che mirano al taglio totale della tassazione sul lavoro. Questa gente che ci governa non capisce che se le persone comuni avessero più soldi liquidi disponibili spenderebbero di più e l'economia in toto girerebbe meglio. Perché se noi non abbiamo più soldi per comprare pasta e pane, paradossalmente non facciamo più girare nemmeno le ditte che promuovono l'asfaltatura delle strade piuttosto che la produzione di attaccapanni. Ci dicono che va tutto bene. E' il loro stipendio che glielo fa dire!
P.S.: Vi segnalo un post interessante (qui) di silvio di giorgio che parla del Lodo Consolo.
N.B.: Ho appena creato un post contenente il sondaggio proposto dal blog di Grillo sulla base Dal Molin a Vicenza. Essendo della provincia è un argomento a me caro e per questo lo pubblico nel mio blog. Vi invito a votare in tantissimi (VOTA QUI) perchè sono curioso di vedere come la pensa il popolo di internet. Troverete sempre il link qui a fianco con la scritta "VOTA QUI il sondaggio Dal Molin". Ovviamente non ha valore decisonale questo sondaggio, ma è gratis per cui perchè non provarlo?
N.N.B.: Da più parti mi è stato chiesto dove poter andare a firmare a favore del Referendum Abrogativo del Lodo Alfano. Per evitare molteplici link in giro per il blog ho deciso di prelevare e diffondere il banner che si trova nel sito dell'Italia dei Valori. Lì troverete tutto, con continui aggiornamenti. Vi prego di diffonderlo. Grazie!
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