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sabato 28 febbraio 2009

Io sto con Gioacchino Genchi!



Io non so cosa riserverà il futuro per questo blog e per i blog italiani in generale. Non so nemmeno cosa riserverà il futuro al Dott. Genchi dopo aver visto attentamente questo video. So solo che non si può restare zitti ed inermi di fronte a questo stato di cose. Una persona che per più di vent'anni lavora al servizio della Magistratura per il bene del Paese e che raccoglie numerosi risultati positivi, non può essere da un giorno all'altro un truffatore o un ingannatore. Io credo al Dott. Genchi solo per il fatto che ha lavorato con il PM De Magistris negli ultimi anni e credo nella sua persona ancor più perché i poteri forti lo stanno eliminando, togliendoli ogni dignità di persona. A cosa stava lavorando la Procura di Catanzaro e in particolare De Magistris con il suo consulente tecnico Genchi? Cosa stavano scoprendo con le loro indagini? Nel video, ad un certo punto, Genchi esplode e fa capire che stavano ricostruendo degli scenari che si collegavano addirittura alle stragi di Falcone e Borsellino. Sono rimasto bloccato! I rapporti tra Stato e Mafia in parte li conosciamo e l'ascesa al potere di determinate figure dal passato ben conosciuto ce lo dimostrano tutt'oggi, ma mai mi sarei sognato che sotto sotto gli intrighi fossero così forti ai giorni nostri. Quando sarà data una risposta alle domande che ho posto sopra? Non lo so ed è per questo motivo che mi auguro vivamente che al Dott. Genchi non succeda nulla nel frattempo. Bisogna star vicino a quest'uomo perché egli sa delle cose che a tutti i cittadini normali non son date di sapere. Abbiamo bisogno della verità... Tutti! E' per questo motivo che invito tutti a guardare attentamente questo video e postarlo nei rispettivi blog. Uniti siamo la forza, ve lo dico sempre. Più saremo e più faremo sentire la nostra vicinanza ad una persona che non può restare sola in questo momento delicato della storia di questo Paese. 

P.S.: Sto pensando di fare un banner di sostegno al Dott. Genchi. Se qualcuno ha qualche idea o suggerimento si faccia avanti e sarà il benvenuto! Grazie. 

P.P.S.: Per contattarmi iscrivetevi pure al mio NetworkedBlogs. E' molto importante che tutti stiamo dalla parte della verità!

sabato 14 febbraio 2009

Internet libero in Stato libero!

Molto spesso parlando di politica ci concentriamo sui grossi partiti e su quello che ormai ne è restato di questi ultimi. L'Italia però non è mai banale nella sua classe dirigente, anche nei partiti meno votati, ed è in grado di vomitare sempre nuove figure allarmanti. Mi riferisco all'UDC e a questo Sen. D'Alia che spunta fuori dal mucchio così all'improvviso. Ormai tutti sanno che l'UDC non è il Partito di Casini, che peraltro ha in casa Caltagirone per cui non uno stinco di santo, ma è il Partito di Cuffaro Salvatore, ex Presidente della Regione Sicilia e condannato in primo grado a 5 anni di reclusione per favoreggiamento semplice a Cosa Nostra più interdizione perpetua dai pubblici uffici nel processo delle "talpe" alla Dda di Palermo, è pure il Partito di Cesa Lorenzo: latitante per 2 giorni nel 1993 e poi consegnatosi spontaneamente ai magistrati per scontare un periodo d'incarcerazione e condannato in primo grado nel 2001 a 3 anni e 3 mesi per corruzione aggravata, sentenza poi annullata in secondo grado non perché il fatto non sussisteva ma perché il Tribunale dei Ministri non poteva sostenere il ruolo accusatorio e doveva passare la palla al Gip di Roma che dichiarava gli atti "inutilizzabili" e disponeva il "non luogo a procedere". Nel frattempo, a forza di passare la palla da un posto all'altro, il reato decadeva in Prescrizione grazie ai cambiamenti della legislazione attuati dal secondo Governo Berlusconi. Non contento, Cesa nel 2006 si ritrova nuovamente indagato dalla Procura di Catanzaro per truffa e associazione per delinquere nell'inchiesta "Poseidone" di De Magistris, poi insabbiata insieme alle altre come sappiamo dalla cronaca recente. Ci fermiamo qui? Manco per sogno! E' il Partito di Naro Giuseppe, condannato con sentenza penale passata in giudicato a 6 mesi di reclusione per abuso d'ufficio nel processo per l'acquisto con denaro pubblico di 462 ingrandimenti fotografici alla cifra (modica) di 800 milioni di lire. E' il Partito di Vito Bonsignore che per meriti ora è al Parlamento Europeo e che nel 1992 ha ricevuto in Piazza Montecitorio una mazzetta di un centinaio di milioni di lire, dentro ad una scatola di cioccolatini, da parte di Zamorani, ex amministratore delegato della Metropolis (Ferrovie dello Stato). Bonsignore, peraltro, era già stato condannato in via definitiva a 2 anni per tentata corruzione in un altro processo che riguardava l'appalto dell'ospedale di Asti. Per non farsi mancare niente, ora l'eurodeputato è indagato a Milano per l'Affare Antonveneta a causa dei suoi rapporti amichevoli con il banchiere Gianpiero Fiorani. Ecco, questo è il Partito dell'UDC! Da questo OGM è fuoriuscito D'Alia che evidentemente si sentiva poco considerato dai suoi vicini di banco al Parlamento. Il Sen. suddetto ha proposto un emendamento, già passato al Senato, ad un disegno di legge del Min. Brunetta che prevede la possibilità, da parte del Ministro dell'Interno (Maroni), di oscurare internet in Italia. Oscurare internet significa blogs, significa Youtube, significa Facebook e significa tutti quei siti che commettono istigazione a delinquere o APOLOGIA di reato o che nei commenti abbiano parole riconducibili a tale reato. Nel video che pubblico, D'Alia è spudorato e non si vergogna assolutamente di nulla di quello che dice quando incalzato dal giornalista de "l'Espresso" Gilioli. Vi invito a guardarlo ed ascoltarlo attentamente, ma nel frattempo vi faccio qualche esempio. Chiunque di voi sia lettore di questo blog e abbia a sua volta un blog che fa delle denunce sa che ci si può imbattere in Rete con persone che non la pensano nello stesso modo o che fanno apposta ad andarti contro. Se passa l'emendamento pure alla Camera accade che, se queste persone si limitano a dissentire tranquillamente è tutto ok, se invece usano parole volgari (apologia di reato magari nei confronti del web master) per dissentire dall'articolo, il blog coinvolto è punibile con la chiusura. Finché tutto ciò riguarda i blog "piccoli", che hanno un web master che può controllare tutti i commenti e cancellare eventualmente i non consoni, ce la si può pure fare a resistere e lo si fa già, ma chi ha un blog grande e non riesce a leggere tutti i commenti come fa? Le opzioni sono due: o si filtrano i commenti e allora passeranno solo quelli comodi al proprietario, chiunque esso sia, oppure nella maggior parte dei casi non si filtreranno e si assisterà all'assedio di tutti quei falchi, quei faccendieri, quei servizi deviati che si divertono ad entrare anonimamente nei blog per scrivere di tutto e di più al fine di far chiudere apposta quello spazio di libertà. Personalmente a me è capitato molte volte di entrare da Grillo, da Travaglio, da Piero Ricca, da Di Pietro, da Mastella (a suo tempo era divertentissimo) e trovare commenti poco consoni, che offendono e che istigano a delinquere ma è la libertà della Rete. E pure per Facebook e Youtube vale la stessa cosa: tutti i gruppi e i video che inneggiano alla Mafia sono da condannare, ma vogliamo oscurare un intero portale solo per degli imbecilli? E se questi imbecilli fossero mandati ad arte dentro a specifici blog o portali? Si manda la polizia ad arte in certe piazze dove ci sono ragazzi delle superiori che manifestano, vuoi che non si riesca a mandare qualche furbo dentro ai blog e ai portali? Non si potrà mai bloccare l'ignoranza e la stupidità di alcuni soggetti, ma li si può sicuramente ignorare ed emarginare usando la testa e ragionando. Invece qui ci vogliono togliere pure la possibilità di ragionare. Voglio ricordare, inoltre, al Sen. D'Alia che esiste già il reato di offesa ed il reato penale di istigazione a delinquere punibili entrambi dalla Magistratura. A cosa serve, dunque, questo emendamento? Perché lo promuove lei questo emendamento, Signor Senatore, che non sappiamo chi sia e non lo fa promuovere, ad esempio, a Casini? Vuole forse farci pensare che, a causa della sua poca fama, ha tentato di far passare sotto silenzio il provvedimento come ha fatto Ricardo Levi a suo tempo? Come mai lo promuove lei che fa parte di questo UDC ricco di persone con la fedina penale sporca? Lo fa perché così si evitano di creare gruppi in Facebook a favore di Cuffaro o Cesa (che buonanima che sarebbe) o la fa perché forse ha capito che al di fuori delle televisioni sappiamo veramente chi sono i suoi vicini di scranno e ha paura che li denunciamo liberamente nei nostri spazi in internet? Che ne dice di fare un passo indietro come l'ha fatto il mandante Levi quando è stato beccato spudoratamente dalla Rete con le mani nella marmellata? E' ancora in tempo, mi creda, sennò rischia nel breve termine di dover promuovere un emendamento a favore della sicurezza dei Parlamentari perché la gente non ne può veramente più di voi.

P.S.: A tal proposito ho creato in Facebook un gruppo Teo News Blog, raggiungibile cliccando qui e raggiungibile cliccando il link a destra e in alto nella sezione "Contattami". Uniti siamo più forti e non facciamoci fermare mai. Iscrivetevi!! Grazie.

sabato 31 gennaio 2009

Salvatore Borsellino e i rapporti tra Stato e mafia!



Non ci sono parole! Il video si commenta da solo. Grazie Salvatore per aver detto queste parole a chi voleva ascoltare e a chi tutti i giorni vuole ascoltare. Grazie a chi ha organizzato la manifestazione a Roma a Piazza Farnese contro le vittime della mafia. La giornata passerà allo storia, secondo i media nostrani, come quella delle offese al Presidente della Repubblica che non ci sono mai state. Fortunatamente abbiamo la Rete che ci mostra la verità e ci mostra delle splendide persone come Salvatore Borsellino che ci spiegano cos'è la mafia e quali sono i rapporti tra Stato e mafia. Buona visione!

mercoledì 10 dicembre 2008

La verità sul caso De Magistris!

Tra le battaglie del blog sono presenti due banner a favore e a sostegno di Clementina Forleo e Luigi De Magistris. Sono sempre stato fiero di questa battaglia e ancora di più sono contento in questi giorni in cui le notizie che ci vengono date non sembrano incoraggianti. Pubblico questo video di Travaglio che semplicemente presento con un "No Comment", dato che ormai sapete come la penso sul Sistema Italia che ci grava sulle spalle. E' da ascoltare fino in fondo per capire molte cose rimaste oscure (volutamente??) dopo i TG di questi giorni.



P.S.: Da oggi parte la maratona 2008 di Telethon. Tutte le informazioni per donare le potete trovare cliccando sul nuovo banner qui a destra. Mi raccomando, contribuiamo tutti alla Ricerca Scientifica che è molto importante. Grazie!

giovedì 16 ottobre 2008

Di Pietro a Piazza Navona!

Ecco i video, come promesso, dell'intervento dell'On. Di Pietro a Piazza Navona l'11 Ottobre 2008. Giornata che è servita per fare partire la raccolta di firme a livello nazionale per un Referendum Abrogativo del Lodo Alfano. Buona visione!

N.B.: Ricordo a tutti che i video postati saranno sempre visibili da questo blog cliccando in alto "Video Di Pietro 11/10/08"











Informati e diffondi il banner a favore del "Referendum contro il Lodo Alfano"

domenica 12 ottobre 2008

Si parte da 250.000 firme in un giorno!

La Costituzione Italiana sancisce all'Articolo 1 che "L'Italia è una Repubblica Democratica fondata sul lavoro. La Sovranità appartiene al Popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione". Una di queste forme è il "Referendum Popolare Abrogativo di leggi ed atti aventi forza di legge" previsto dall'Articolo 78 della Costituzione. L'iniziativa referendaria è riservata alle Regioni (5 Consigli Regionali) e al popolo mediante la raccolta di 500.000 firme valide ed autenticabili. Bene, il popolo già da ieri si è espresso perché in un solo giorno sono state raccolte 250.000 firme in tutta Italia per l'istituzione di un "Referendum Abrogativo del Lodo Alfano". Questo Lodo, per chi ancora non lo sapesse, è una legge ordinaria che prevede l'immunità per le 4 più alte cariche dello Stato: Presidenza della Repubblica, Presidenza del Senato della Repubblica, Presidenza della Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio dei Ministri della Repubblica. E' formalmente una legge ad personas che diventa ad personam nel momento in cui diventa chiaro a tutti che l'unico usufruitore della legge sarà Berlusconi e non sicuramente Napolitano piuttosto che Schifani e Fini. E' una legge Anticostituzionale perchè viola, come minimo, l'Articolo 3 della Costituzione ed è Immorale perché rende 4 cittadini "più uguali" rispetto agli altri di fronte alla legge. Molti mi dicono che chi è a favore del Referendum è il solito antiberlusconista che non ha niente di meglio da fare che sparare addosso al Premier. Io dico che queste persone non hanno capito nulla oppure traggono dei vantaggi dal fatto che Berlusconi sia a capo del governo, anche se al momento mi sfuggono quali possano essere questi vantaggi. Non capiscono nulla perché questa legge più che essere a favore di un singolo (al momento Berlusconi) è contro tutta la collettività. Lasciamo stare per un attimo l'attuale Premier e pensiamo al futuro: siete d'accordo sul dare l'impunità a tutte le 4 cariche più alte dello Stato che da oggi in poi si alterneranno al potere in Italia? Se voi rubate vi condannano, se stuprate vi condannano, se uccidete vi condannano, se corrompete vi condannano... e loro? In base a che diritto questi quattro cittadini, da oggi in poi, possono ritenersi diversi dagli altri di fronte alla legge sovrana? Queste sono le domande che tutti noi dobbiamo porci, indipendentemente dall'antiberlusconismo o meno. Berlusconi se Dio vuole passa, ma la legge resta ed è scandalosa. E' questa la molla che deve farvi scattare in piedi per raggiungere subito il computer e cercare in internet quando, come e dove si può firmare vicino a casa vostra. Cliccando qui potete vedere dove verranno istituiti dei banchetti per le firme. Io ho già scoperto che verranno pure nel mio Comune di Residenza, per cui non preoccupatevi perché può essere benissimo che appena fuori dalla vostra porta di casa prima o dopo compaia un gazebo che vi invita a firmare. E' la politica che finalmente viene a casa nostra, perché noi siamo i Sovrani di questo Paese e noi dobbiamo decidere delle nostre sorti. E' ora che il Potere capisca che non siamo utili solo quando c'è da mettere una croce in un simbolo di Partito, ma che siamo quelli a cui devono rispondere di buon operato ogni singolo secondo, di ogni singola ora di ogni singolo giorno dell'anno comprese le festività. La firma è un nostro diritto e, in questo caso, è a favore di ognuno di noi. C'è tempo fino a fine dicembre, forza. Uniti siamo più forti!

P.S.: Leggete il post sotto in termini di "piccole novità" nel blog!

N.B.: Copiate e diffondete il banner a favore del Referendum "Contro il Lodo Alfano"

sabato 11 ottobre 2008

Firmiamo contro il Lodo Alfano!

Pubblico la diretta in streaming da Piazza Navona dove da stamattina alle dieci è partita la raccolta delle firme per un "Referendum Abrogativo del Lodo Alfano", che ricordo essere una legge che prevede l'impunità per le 4 più alte cariche dello Stato. Premete Play e godetevi lo spettacolo! Sotto allo schermo della diretta pubblico il banner a favore delle firme in tutte le province. Cliccatelo per informarvi sul dove e il quando i banchetti delle firme saranno presenti nella vostra provincia e diffondetelo in tutti i vostri blog prelevando il codice html. Uniti siamo più forti!

P.S.: Diretta satellitare dalle ore 16.30 alle ore 18.30 sia sul bouquet SKY Canale 872 sia su Satellite libero hot bird 13° est frequenza 11013 s/r 27500 fec.3/4 pol h 


Ecco il banner. Informatevi e diffondetelo!


giovedì 2 ottobre 2008

Come affrontiamo la crisi?... Con il Lodo Consolo

Il periodo che stiamo vivendo passerà alla storia come quello della più grande crisi economica mai vista al mondo. Molti esperti dicono che sarà più grave di quella del '29 e quello che vediamo ora è solo l'inizio. Molte banche d'affari statunitensi sono crollate, altre sono ai limiti del fallimento e quella che veniva definita come crisi dei mutui è in realtà una disfatta inarrestabile se non si interviene con provvedimenti immediati ad hoc. In Europa la situazione è grave anche se migliore degli Usa e le Borse perdono quotidianamente molti punti. In Italia dicono che si sta meglio, anche se solo chi lavora e ha un'attività imprenditoriale propria sa che il Nord è fermo (moltissime ditte stanno chiudendo) e il Sud si muove poco solo grazie ai finanziamenti statali che cadono a pioggia. La situazione è grave, inutile nasconderlo, e la domanda che dovremmo tutti farci è: come si muove il nostro governo di fronte a questo grande problema? Tutti sappiamo che il COME è fondamentale nella politica. Berlusconi ieri ha dichiarato che il suo governo farà di tutto per sostenere le banche in crisi (vedi Unicredit ad esempio) e che nel contempo nessun risparmiatore perderà 1 euro con la sua politica di salvaguardia. Belle parole, non c'è che dire. Tremonti oggi alla Camera non ha detto nulla di ciò che serve per capire la situazione reale del Paese ed ha aggiunto che "la congiuntura economica rimane caratterizzata da un elevato grado di incertezza". Incertezze le chiama lui le cose che sono successe in queste settimane e che io ho riassunto brevemente sopra. Ora, voi mi direte giustamente, le parole sono parole e contano solo i fatti. Benissimo, andiamo a vederli! Il tanto sospirato intervento che non farà perdere 1 euro alle famiglie non esiste perché all'attenzione del Parlamento oggi ci sono solo le questioni giudiziarie. In Commissione Giustizia è stato presentato il cosiddetto Lodo Consolo. Ricordatevelo perché è "L'Alfano 2, la Vendetta". Questa legge, che sembra passare inosservata, produrrà un'immunità collettiva per TUTTI i Ministri del Governo. Siccome il Premier ora è moooolto più sereno di prima perché non può più essere indagato per le sue magagne, si è pensato che dare l'immunità (o l'impunità che è l'obbiettivo vero) anche ai Ministri fosse cosa buona e giusta ed ecco qua il Lodo. Mi potreste dire: sì, ma sono state fatte tante cose e tu parli sempre di Giustizia anche sei mesi dopo le elezioni, sei fissato. Non è così purtroppo, i fissati sono altri e fatalità governano il Paese. Carte alla mano, dopo sei mesi dall'ascesa al potere del Governo Berlusconi, il Parlamento è completamente fermo. In questo lungo periodo sono stati approvati solo due disegni di legge. Uno di questi è il Lodo Alfano che è stato approvato solamente dopo sei giorni lavorativi, per cui senza un'ampia discussione e senza un'ampia visione del provvedimento. Il terzo ddl probabilmente sarà il Lodo Consolo, per cui i due terzi delle leggi approvate in circa sei mesi saranno in materia di Giustizia e non quella giustizia che fa velocizzare i processi, bensì quella che li blocca a prescindere. Il resto del lavoro parlamentare è consistito nell'approvare decreti legge già calendarizzati nella passata Legislatura, oppure nuovi ma che hanno valore legislativo limitato nel tempo per caratteristica intrinseca. La gente questo non lo sa e si chiede come mai Fini oggi abbia dichiarato in aula che non si può lavorare in questo modo. Ora vi è stato detto il perché da uno che NON è giornalista, per cui vedete un po' voi cosa pensare. L'unica cosa legittima che può fare il cittadino comune è quella di scendere in Piazza a partire dall'11 Ottobre e firmare a favore dell'istituzione di un "Referendum Abrogativo del Lodo Alfano" promosso in primis da Di Pietro in qualità di parlamentare, ma condiviso da tutte le personalità che erano presenti a Piazza Navona al No-Cav Day. Le uniche cose legittime, invece, che possono e devono fare i nostri governanti dovrebbero essere quelle che mirano a promuovere vere riforme a tutela del cittadino consumatore e quelle che mirano al taglio totale della tassazione sul lavoro. Questa gente che ci governa non capisce che se le persone comuni avessero più soldi liquidi disponibili spenderebbero di più e l'economia in toto girerebbe meglio. Perché se noi non abbiamo più soldi per comprare pasta e pane, paradossalmente non facciamo più girare nemmeno le ditte che promuovono l'asfaltatura delle strade piuttosto che la produzione di attaccapanni. Ci dicono che va tutto bene. E' il loro stipendio che glielo fa dire!

P.S.: Vi segnalo un post interessante (qui) di silvio di giorgio che parla del Lodo Consolo.

N.B.: Ho appena creato un post contenente il sondaggio proposto dal blog di Grillo sulla base Dal Molin a Vicenza. Essendo della provincia è un argomento a me caro e per questo lo pubblico nel mio blog. Vi invito a votare in tantissimi (VOTA QUI) perchè sono curioso di vedere come la pensa il popolo di internet. Troverete sempre il link qui a fianco con la scritta "VOTA QUI il sondaggio Dal Molin". Ovviamente non ha valore decisonale questo sondaggio, ma è gratis per cui perchè non provarlo? 

N.N.B.: Da più parti mi è stato chiesto dove poter andare a firmare a favore del Referendum Abrogativo del Lodo Alfano. Per evitare molteplici link in giro per il blog ho deciso di prelevare e diffondere il banner che si trova nel sito dell'Italia dei Valori. Lì troverete tutto, con continui aggiornamenti. Vi prego di diffonderlo. Grazie!

domenica 28 settembre 2008

Il Lodo Alfano è incostituzionale... Ma và?

E' notizia di questi giorni (qui) che il PM Fabio De Pasquale ha sospeso momentaneamente il Processo Berlusconi-Mills perché a suo giudizio il Lodo Alfano è incostituzionale. Era ora, direi! Ovviamente non si sta parlando di toghe rosse che non sono mai esistite, ma di magistrati che non possono fare il loro lavoro serenamente dato che si trovano di fronte a processi speciali che sono diversi dagli altri per il nome degli imputati. Toghe ROTTE è il termine esatto, perché qualsiasi pseudo riforma della Giustizia che proviene ed è provenuta dai Governi Berlusconi mira a distruggere le fondamenta del Diritto e non a velocizzare i processi come si sente dire troppo spesso dai nostri media. Il centrosinistra, d'altro canto, sta come le belle statuine a guardare. Per ben due volte ha avuto la possibilità di salire al potere ed abrogare le leggi ad personam in materia di Giustizia fatte da Berlusconi e non l'ha fatto. Anzi, ha fatto di peggio mettendo, in ultima, Mastella al Ministero della Giustizia. Nell'Italia odierna si vuole far dimenticare la scritta che campeggia dietro ad ogni giudice in udienza che dice "La legge è uguale per tutti"  e si vuole far dimenticare l'articolo 3 della Costituzione che ribadisce che in Italia "nessuno può essere diverso di fronte alla legge, nemmeno per stato sociale" oltre che per altre importantissime cose che non sto a ripetere dato che tutti le sanno. Si vuole dunque e non si vorrebbe ed è questo lo scandalo. Pochi mesi fa il Ministro Alfano, che sappiamo essere il Ministro Ombra del vero Ministro che è Ghedini (Avvocato di Berlusconi e Parlamentare), ha scritto una legge denominata Lodo. Forse perché il suo padrone lo ha lodato per averla scritta, non si sa. Questa legge è bene che si sappia che CANCELLA ogni possibilità di procedimento penale a carico delle quattro più alte cariche dello Stato che di fatto diventano diverse dalle altre persone italiane di fronte alla legge. I media TELEcomandati (e il riferimento a chi ha le TELEvisioni non è casuale) sono subito corsi a dire che con il Lodo rimangono però sempre intatti i ricorsi in sede civile per queste quattro persone. Cioè, facciamo un esempio: Fini (per cambiare nome sennò sembra che il Lodo sia stato fatto solo per Berlusconi!... ehm) uccide la suocera. La moglie non può sperare che Fini subisca un processo penale legittimo a suo carico perché egli è immune secondo la legge. Secondo la stessa legge, però, può consolarsi citando in sede civile il marito per l'uccisione della mamma. Metti che è fortunata e riesce a far pagare al marito una multina! Ecco, questo è scandaloso ed immorale in uno Stato di Diritto e in uno Stato Democratico. Fortunatamente, al di là di chi ci governa e al di là di chi ci informa, esistono Giudici con la schiena dritta che riescono ancora a girarsi dai loro scranni e leggere ciò che c'è scritto dietro di loro. Il Tribunale di Milano ha potuto dichiarare incostituzionale questo Lodo appena ne ha avuto la possibilità, secondo i termini fissati per legge e secondo i tempi dettati dal Processo che vede coinvolto Berlusconi e Mills. La gente comune, i cittadini che sono il vero Stato avevano già dichiarato il Lodo immorale, scandaloso ed incostituzionale  l'8 di Ottobre. Quella grandissima manifestazione di Piazza a Roma, che è stata mostrata in tutti i suoi aspetti da questo blog, è stata il segno che esistono ancora persone in Italia che non si vogliono far prendere per il culo e che capiscono chi Governa per loro e chi Governa per se stesso. Veltroni, dalle pagine del Corriere di oggi, dichiara urbi et orbi: "In Italia ci sono forti rischi di Autoritarismo". Walter dov'eri l'8 Ottobre invece di scendere in Piazza? Dov'eri mentre migliaia di cittadini ti chiedevano assieme al solito Di Pietro di denunciare una legge ordinaria che in soli tre articoli scardina le fondamenta del Diritto Italiano? Walter ma dove sei normalmente oltre a comperare appartamenti a New York per sfruttare il buon cambio euro-dollaro? No, perché non ti si vede. Capisco che chiedere di avere un'opposizione in Italia è troppo, ma se magari qualche volta fai risparmiare voce a Di Pietro e parli in tempo pure tu forse è meglio. Non fermiamoci ragazzi! E' ora che il PM De Pasquale e i Giudici del Tribunale di Milano hanno bisogno di noi e del nostro sostegno perché non accada un altro caso De Magistris ed un altro scandalo Forleo. Facciamo girare la voce come sempre!

P.S.: Domani inizia nuovamente la grande avventura dell'Anno Accademico. Speriamo sia quello decisivo. Vi scrivo questo perchè sappiate che non avrò a disposizione sempre internet e quindi i miei commenti di risposta a voi saranno un pò tardivi. Non preoccupatevi, farò il possibile! Grazie

domenica 20 gennaio 2008

Vittorie e Sconfitte di questo Paese!

Questa Italia ogni tanto ci stupisce in positivo ed è una boccata d'ossigeno necessaria per andare avanti e credere che qualcosa si può sistemare o cambiare veramente qui da noi. Poi, forse troppo amareggiata di ciò che ha ottenuto, questa Patria pensa bene di farci tornare con i piedi per terra nella quotidiana realtà. Ma partiamo dalle cose belle e dalle vittorie: questa settimana si è dimesso Mastella! Mi sono proprio sentito "Ammastellato" in questo periodo in cui è stato Guardasigilli ma tutto è passato in questi giorni di letizia per me e per il popolo italiano. Questa Casta di persone ormai sta raggiungendo livelli di scandalosità enormi e non fanno quasi più notizia gli attacchi gratuiti alla Magistratura fatti da chi viene beccato in flagranza (di reato?). La Magistratura appunto: in questi anni ha subito attacchi da destra e da sinistra, ha dovuto ingoiare norme ad personam e Riforme della Giustizia scandalose che sono state prima approvate, poi in parte cancellate, poi in parte rifatte peggio di prima... Ha dovuto subire in pratica la negligenza di chi non sa amministrare un Ministero e tantomeno un Paese. Sotto il Governo Berlusconi il Ministro della Giustizia era Castelli che è un Ingegnere e sotto questo attuale Governo Prodi c'è stato fino a ieri Mastella, boss di Ceppaloni che con l'1,2% di voti alle elezioni si è preso questo Dicastero, non si sa con che meriti e competenze. Qualcuno ha scritto in questi giorni nei giornali che gli attacchi alla Magistratura sembrano far rivivere un rigurgito fascista nella Nazione e in chi l'amministra. Io non credo sia giusto definire questa situazione così tragicamente ma è indubbio che le pressioni della Casta verso questo Organo Indipendente sono state e sono tante e questo un po' di dubbi li fa creare. La Magistratura, credo sia sotto gli occhi di tutti, lavora autonomamente da sempre con le armi che ha a disposizione secondo quel principio che dice che "la legge è uguale per tutti". Principio che qualcuno vorrebbe cancellare per i propri interessi di parte. La frase "Sono tutti uguali" riferito alla Casta Politica è l'emblema di quello che già al tempo del primo V-Day veniva definito populismo, ma non è forse giusta questa frase? Governa Berlusconi e i Magistrati che indagano sul suo conto vengono definiti Comunisti e vengono ricordati con il termine Toghe Rosse. Cambia parte politica al potere esecutivo di questo Paese e appena la Magistratura indaga sulle scalate bancarie (e non solo) dei DS si scatena il putiferio e la povera Forleo si vede che fine sta facendo, appena si investiga su truffe, tangenti e circolo di denaro sporco proveniente dall'UE in un'indagine in cui rientrano tra gli indagati il Premier e il Ministro della Giustizia si perdono le staffe e si chiede il trasferimento del Magistrato, con logica e consequenziale archiviazione di anni di lavoro fatto per trovare il bandolo della matassa.. Insomma le prove che esiste un filo conduttore comune tra le parti politiche per salvare capra e cavoli (per non dire per salvarsi cu.. e poltrona) ci sono e l'opinione pubblica le ha sotto gli occhi quotidianamente. La seconda vittoria, che dimostra come la Magistratura con i suoi Giudici lavori in modo bipartisan, si collega anche a quanto appena detto ed è quella che porta alla condanna a 5 anni con interdizione PERPETUA dai pubblici uffici del Governatore della Sicilia Totò Cuffaro. Non sono siciliano e gli affari isolani mi "toccano" molto da lontano, ma quando sento un Presidente nazionale di un Partito (UDC) che interviene a bomba contro i Magistrati Siciliani a difesa di un condannato per favoreggiamento mafioso non posso star zitto ed inerme! Questo Cuffaro che va in giro per l'Europa con la coppola non sapendo forse che all'estero non si fanno distinzioni tra Sicilia, Veneto, Lazio ma esiste solo la parola Italia, non può essere difeso da chi è stato Presidente della Camera e afferma ogni giorno il suo attaccamento alla Patria e all'Istituzione Stato. Troppo semplice parlare da Capo di un Partito dimenticandosi cosa si è fatto in passato, anche se il passato pure per lui non è tutto rose e fiori considerando di chi è marito e di cosa si è fatto passare sotto (in termini legislativi) senza dire nulla proprio alla Camera. Magari poi se lo stesso Cuffaro si dimettesse come aveva promesso in caso di condanna non sarebbe male! Sta di fatto che, nonostante tutto e nonostante le frasi scandalose dette dai protagonisti di questi giorni, le sentenze sono lì ben belle e noi cittadini ne prendiamo atto. Come detto all'inizio del post, però, non si può mai gioire fino in fondo di vittorie derivanti dall'affermazione della Giustizia perché c'è sempre un qualcosa dietro l'angolo pronto a rovinare la "festa". Sto parlando del caso De Magistris che è stato ufficialmente censurato dal CSM che ne ha disposto non solo il trasferimento da Catanzaro ma che ha abolito anche il suo titolo di PM. Il suo errore è stato quello di considerare Prodi, ma soprattutto Mastella, come cittadini normali e come tali, dunque, uguali di fronte alla legge. In Italia questo non si può fare perché sennò i protagonisti si arrabbiano e cancellano te e il tuo lavoro. Non ti rovinano più dei criminali con il tritolo come accadde nel '92 con Falcone e Borsellino. Ora interviene direttamente il Ministro della Giustizia con una operazione ad hoc per fare in modo che tu e il tuo lavoro andiate a put.. senza minacce forti. Qualche "minaccina" di morte con busta di proiettili ti arriva lo stesso a casa ma puoi star tranquillo che quando ti trasferiscono e ti tolgono il lavoro poi tutto è risolto. L'Italia purtroppo è anche questa: a quando solo le vittorie?

domenica 11 novembre 2007

"Dr.Rossi".."Concordato Fiscale".."Patteggiamento"..Basta dire Italia!


Mesi fa la stampa italiana e internazionale ha fatto uscire lo scandalo sull'enorme evasione fiscale attuata da Valentino Rossi. Il caso tenne banco per molti giorni in tutti i media perché un campione dello sport del calibro del pilota pesarese ovviamente non poteva non fare notizia. Ebbene, dalle notizie che uscirono, Valentino avrebbe evaso al fisco una cifra prossima a 113 MILIONI di euro..Bruscolini! Ricordo la sua faccia al TG1, nel video da lui stesso girato a Londra, quando tentò di giustificarsi con argomenti inutili.. tipo che lui certe cose non le fa, che vive a Londra e non a Paperopoli e dunque la sua vita e i suoi conti sono sotto gli occhi di tutti e verificabili... Forse non si rendeva conto che proprio perché tutto è verificabile lo hanno beccato che evadeva.. Ma questo è un dettaglio! (Satira!?). Ora io non ho mai preso le difese della stampa e ,inoltre, so di preciso che le tasse nel nostro Paese sono decisamente troppo elevate per cui non voglio fare la morale a nessuno, tantomeno a Rossi, ma dico: hai fatto il furbo? Ok, fino a che ci sei riuscito sei stato "bravo" ma quando ti beccano abbi almeno un po' di decenza e stai zitto. Se al posto di Valentino epta-campione del Mondo ci fosse stato Mario Rossi, avrebbe avuto quest'ultimo la possibilità di difendersi con un video alla RAI? Il fatto che una persona diventi famosa, anche per meriti indubbi, può far sì che sia giusto che acquisisca diritti ad altri negati? Queste domande avranno eventualmente risposte col tempo o grazie ai vostri commenti. Personalmente questa storia all'inizio non mi aveva "toccato" più di tanto ma è notizia di queste ore che il Sig. Rossi sembra abbia ammesso pubblicamente le proprie colpe in tema di evasione fiscale. A questo punto mi sono chiesto: ma cos'è successo? Cosa porta una persona a ritrattare così radicalmente tutto quanto detto solo pochi mesi prima al TG1? Poi ho aspettato qualche secondo, mi sono ricordato che vivo in Italia e tutto è tornato più chiaro e limpido ai miei occhi. Non immaginate nemmeno quanto sia chiara e trasparente per un italiano la parola PATTEGGIAMENTO! Che gusto c'è a combinare una marachella e poi pagare per averla commessa? La colpa non è di Valentino, lui è uno dei tanti e fa bene dal suo punto di vista ad adeguarsi: ha capito che nel nostro Paese bisogna tacere sempre, non confermare e non smentire e poi qualche scappatella legislativa la si trova sempre dietro l'angolo. La scappatella sto giro si chiama "Concordato Fiscale". Che belle parole! La cosa bella è che c'è pure un tempo limite per aderire a questo Concordato e Valentino solo per un pelo ce l'ha fatta, perché stavano per scadere i termini per l'adesione. Secondo questa LEGGE (è una legge!!!), se si giunge ad un accordo tra l'evasore e l'Agenzia delle Entrate, le sanzioni da pagare possono essere abbattute fino ad un quarto del minimo. In pratica Vale, mogio mogio cacchio cacchio, potrà firmare per un accordo che, stando alle stime attuali, lo porterà a pagare una cifra che si aggira tra i 19 e i 35 MILIONI di euro. Io ne evado 113, la legge mi dice che se sto zitto alla fine ne pago poco più di un decimo sul totale, chi me lo fa fare a parlare o a sprecare i soldi per registrare un VHS da mandare alla RAI? Ora capisco alcune risposte di Rossi alle domande di Repubblica prima dell'ultimo Gran Premio di Valencia (cioè prima che saltasse fuori la storia del concordato fiscale)! In un Paese civile domani questa legge schifosa e di parte dovrebbe essere cancellata immediatamente! Insieme a quella che prevede il patteggiamento ovviamente! Non lo faranno per tanti motivi, uno tra questi è che pure allo Stato (e al Governo) fa comodo raggiungere questo accordo con Rossi, dato che poco prima che uscisse tutta questa situazione il motociclista pesarese era stato nominato ufficialmente il personaggio Simbolo dell'Italia nel Mondo. E andiamo avanti così, con questa finta legalità del c...o!

venerdì 5 ottobre 2007

Uniti a favore di De Magistris..e della Giustizia



La puntata di "Annozero" di ieri sera è stata devastante. Finalmente l'aria del V-day sta giungendo anche nei luoghi dove c'è veramente bisogno di una boccata d'ossigeno. Per chi non fosse stato collegato con Rai2, il tema di questo giovedì è stato sulle "rogne" della Giustizia Italiana, in particolare del caso De Magistris. Il PM di Catanzaro da anni STAVA lavorando su casi di mafia presenti nel suo territorio, sul caso denominato "Why Not" e sulla cosiddetta operazione "Poseidone". L'ipotesi accusatoria dell'operazione "Why Not" prevede l'esistenza di un gruppo di potere trasversale agli schieramenti politici ( all'interno sembrerebbe esserci pure l'attuale Ministro della Giustizia Mastella) per la "gestione" del denaro pubblico. La seconda indagine "Poseidone", al centro dei dibattiti di questi giorni assieme alla prima, vede una novantina di faldoni e un centinaio di indagati per presunti illeciti nella gestione in Calabria del settore della depurazione tra cui sono presenti, anche in questo caso, molti politici dei più svariati schieramenti parlamentari, nonché del Consiglio Regionale calabrese. Evidentemente il procuratore De Magistris stava rompendo troppo le uova nel paniere ai poteri forti tanto che l'inchiesta gli è stata improvvisamente tolta di mano con una motivazione veramente fasulla: in pratica De Magistris avrebbe inviato ad un politico indagato un'informazione di garanzia senza averlo informato preventivamente. Questo errore formale sarebbe stata la causa della revoca dell'indagine. E' tipico del costume italiano guardare alle frivolezze piuttosto che alla sostanza. Ad un PM che da anni lavora su casi scottanti che toccano i poteri forti viene revocato un caso solo per un motivo formale, tralasciando tutto ciò che di sostanziale aveva scoperto il sostituto procuratore? Pare decisamente molto strana sta cosa! Sta di fatto che ad aggravare questo stato di cose già dubbiose ci si mette il Ministro Mastella che poco tempo fa firma ufficialmente l'atto con cui si chiede al Consiglio Superiore della Magistratura il trasferimento d'ufficio di De Magistris. A questo punto l'insurrezione è generale e a mio avviso giustificata. E' sotto gli occhi di tutti, tranne della "Casta", come si stia cercando in tutte le maniere di fermare il corso della Giustizia quando essa coinvolga personalità delle istituzioni italiane. Come capita sempre in questi casi, i giornali e i TG fino a ieri parlavano solamente di striscio della vicenda perché se non c'è il "botto" non se ne parla, non conta l'importanza dell'avvenimento qui da noi. Non si parlava di condannati in Parlamento e ci è voluto il V-Day per trattare l'argomento al di fuori dei soliti blog e non si parlava di De Magistris fino a che "Annozero" non ha scosso un po' di coscienze, mostrando anche l'indignazione del popolo calabrese (spero anche italiano) di fronte a questa vera e propria INGIUSTIZIA che si sta affermando oggigiorno. Io vi consiglio di guardare attentamente il video in alto per farvi un'idea della situazione (spero di poter aggiornare il blog più avanti con altri video-interventi di De Magistris) e vi invito a cliccare a lato del mio blog il banner "PER DE MAGISTRIS" per poter firmare la petizione online a favore della Giustizia e Legalità in Calabria, ma anche in tutta Italia che ce n'è bisogno. Cliccando qui sarete reindirizzati alla lettera-appello scritta da Sonia Alfano e Salvatore Borsellino al Presidente della Repubblica per fermare Mastella e mandarlo a casa.Ovviamente la lettera non è stata pubblicata da nessun giornale e nessuno TG ha parlato di questo appello nei loro servizi. Questa informazione qui è morta, ma non morite intellettualmente insieme a loro. Venite su Internet e sul blog e informatevi perché in questo mondo le notizie escono sempre tutte e senza censure. Bisogna che sosteniamo con tutte le nostre forze tutti i Magistrati che fanno il loro dovere (vedi, oltre al PM di Catanzaro, Clementina Forleo e molti altri giudici) e bisogna che tutti assieme continuiamo a combattere l'illegalità nel Nostro Paese. Non solo il popolo del V-Day richiede questo, bensì tutti i cittadini di buonsenso che hanno ancora un po' di fiducia nella Giustizia italica.