lunedì 27 agosto 2007

Bossi..tasse..politici..evasione fiscale..V-DAY!

Foto di Pupia Tv


Il fine settimana è stato particolarmente caldo, non solo dal punto di vista climatico ma anche da quello politico. Il tema delle tasse è sempre stato annoso nel nostro Paese ma si riesce a trovare sempre chi lo rinnova con uscite alquanto "strane", per non dire strampalate. E' il caso del nostro caro vecchio "Senatur" che dal Passo San Marco, assieme ad una cinquantina di suoi fedelissimi, ha lanciato un'ulteriore provocazione sul tema TASSE, aggiungendola ad una serie di "frasi famose" che nel corso della sua più che ventennale carriera politica lo hanno reso celebre. E' un periodo un po' cosi' per il Segretario della Lega Nord che parla, poi smorza,poi ritratta.. e sicuramente far comizi dalla montagna non lo aiuta, perché come è noto in altura c'e' meno ossigeno e Bossi con i problemi (anche) di salute che ha non può permettersi tale mancanze molecolari. E' cosa accettata il fatto che il "Senatur" o lo si ama o lo si odia per il suo comportamento e questo da un lato gli rende merito, ma certe uscite son esagerate e lasciano per lo meno molte perplessità. Le armi, la violenza in generale dovrebbero essere qualcosa di esterno alla politica e ai partiti di entrambi gli schieramenti ma, purtroppo, non è così. Il tema delle tasse suscita dibattiti forti da sempre ma i nostri politici dovrebbero avere il senso delle misure. Posto come punto base del mio pensiero che una consistente riduzione del carico fiscale in Italia sia necessaria e fondamentale, mi permetto pero' di sostenere che non si possono accettare esternazioni che richiamino alla violenza o allo sciopero fiscale. Si può sicuramente aprire un legittimo dibattito su che fine fanno i soldi che i contribuenti versano alle Casse dello Stato, ma sul fatto che le tasse devono essere pagate da tutti per espletare un comune senso civico (che un minimo bisognerebbe che tutti avessero dato che viviamo in uno Stato di Diritto) a mio parere non si discute.
D'altro canto però,proprio su questo tema, nel nostro Bel Paese si sta verificando qualcosa che definir strano è poco e che ci fa capire come, anche in questo caso, le distanze tra schieramenti politici di diversa natura e diverso colore siano molto più sottili di ciò che gli stessi parlamentari vogliono farci credere con "baruffe" inscenate al momento. L'informazione pilotata da chi comanda (soprattutto nella TV PUBBLICA) sta facendo passare l'idea che si voglia combattere l'evasione fiscale senza se, senza ma e "in ogni dove", puntando il dito appunto sul senso civico e il rispetto delle leggi, di fatto però lasciando volutamente molte falle di informazione sulla vera realtà delle cose.. Un esempio? Le concessionarie dei Monopoli di Stato che hanno sul groppone 98 MILIARDI DI EURO di evasione (seconda lettera aggiornata oggi) e nessuno ne parla in TV. Perché? Forse perché all'interno risiedono amici degli amici che guarda caso sono dei DS (socialisti ed ex comunisti) e di gran parte di AN (ex fascisti)? E si sa che per loro la legge non e' uguale!.. Immaginate la scena: il cittadino a 90 gradi col portafoglio in mano e il modulo 740 per terra e il Monopolio di Stato e tutti gli altri Organi Statali e para-Statali in fila con i pantaloni bene a terra per metterglielo là con molta soddisfazione.. E io pago!! Visco, Tremonti, Padoa Schioppa, Fini,D'Alema, Bossi, Prodi, Berlusconi ci siete per denunciare questa roba o non sapete nulla? Avete ancora tempo per parlare ma sappiate che l' 8 settembre è sempre più vicino. V-Day, V-Day, V-Day!!

14 commenti:

D.O. ha detto...

Il grosso problema di Bossi è, come hai sottolineato l´incoerenza. Ormai a sto tizio non crede più nessuno e non credo nemmeno possa permettersi il lusso di alzare la voce come faceva a piacere 10-12 anni fa.
Detto questo sono ovviamente in disaccordo con il ricorso allo sciopero fiscale, sacrosanta arma della non-violenza, il satyagraha per eccellenza contro lo Stato. Il rischio è che la Lega, finanche tutta la CdL lo esautori, perché sono forze politiche poco credibili al fine di proporlo. Ma se anche procramarlo dovesse diventare un abitudine (chiunque sia al governo) non potremmo che trarne beneficio.
Per quanto riguarda la violenza armata, ovviamente rifuggo da essa, ma vorrei ricordare che la Rivoluzione Americana è stata fatta per molto meno. In Italia è stato calcolato che la pressione fiscale, diretta e indiretta si attesta attorno al 65,8% e giusto domani (http://atroce.blogspot.com/2007/08/ancora-5-giorni-per-i-parassiti-poi-per.html
è il nostro tax-free day. Significa che chi lavora ha lavorato fino ad oggi gratis per lo Stato. Purtroppo io non condivido la tua fede in una riduzione del carico fiscale, che non accadrà mai. Il governo dice che il gettito è stra-aumentato eppure ad ottobre alzerà ancora le tasse con la scusa che ci sono ancora troppi evasori. La realtà è che hanno bisogno di ancora più soldi perché'extragettito (il tesoretto) è giá stato speso e ne hanno bisogno di nuovi per poter accontentare tutti (parti sociali, parassiti vari, la sinistra radicale, i senatori a vita) costruirsi il consenso con il loro elettorato (gli statali, i nullafacenti in particolare) e tenere insieme la compagine di governo.
È il circolo vizioso della socialdemocrazia che conduce il prelievo fiscale all'apice di una parabola. Per i nostri nonni, che pur venivano dal fascismo, sarebbe stato impensabile pagare tanto.

Saluti. :)

Miss ha detto...

se lo stato al posto di regalare soldi ai disgraziati ( ovvero quelli che non fan niente tutto il giorno) li usasse per far rispettare le leggi e per servizi per i cittadini forse la gente non si lamenterebbe cosi molto .
Un esempio??? Perchè quando arrivano quei barconi di extra comunitari DOBBIAMO dargli da mangiare bere, dormire ... Pagano e se non pagano che tornino da dove son venuti ...

E comunque concordo con il fatto che ogn uno dovrebbe avere un arma di difesa in casa ... Con i tempi che girano ormai direi che siamo arrivati al " O IO ... O TU" e penso che se avessi un brutto ceffo davanti con un coltello o altro non ci penserei 2 volte a sparargli ( beh alle gamebe se riesco ...)...
Insomma se le forze dell ordine non riescono a star dietro a sta gentaglia la gente potrà difendersi ... o deve star li a dire : si ammazzami ... oh si rubami tutto ... portami via anni di lavoro e di vita ..

NO NON CI STO
Quelli che fanno certe cose sanno cosa fanno .. ma sanno anche troppo bene che restano impuniti .. è ora di insegnargli le " buone maniere" ..

Matteo L. ha detto...

Condivido in parte cio' che hai detto e ti ringrazio del commento molto utile che hai lasciato anche per le altre persone che entrano nel blog. Mi permetto solo di evidenziare il fatto (per completezza al tuo commento) che sarebbe il caso di prendere in considerazione tutto l'arco politico e non solo una parte(che peraltro ha responsabilità oggi maggiori dato che e' al governo) perchè non credo alla presenza di santi nella politica. Berlusconi non ha abbassato le tasse e se le ha diminuite, forse l'ha fatto per chi guadagna molto perchè pure lui ha bisogno di accontentare parti o avere quel "tipo" di consenso. Tutti ne hanno bisogno e forse quello che bisognerebbe veramente chiedersi è se è lecito che accada tutto cio' quando avviene alle spalle dei soliti cittadini inermi..Che siano di destra o sinistra, sempre la' lo prendono!

Matteo L. ha detto...

Miss il tuo è un discorso un po' strano ed è giusto che tu dica le tue idee.Cio' che si crede bisogna dirlo sempre e comunque e questo lo apprezzo. Mi limito solo a dirti che la questione extracomunitari è un problema che con le tasse o l'evasione o i furbetti del quartierino c'entra poco. Credo fermamente che per questo delle tasse e per altri temi incentivare l'uso delle armi o della violenza sia per lo meno fuori luogo, ma direi scandaloso. Per il discorso immigrazione magari un giorno ne parlerò, non so. Grazie

Andrea ha detto...

Sono sempre un po' perplesso quando ci si lancia in queste dispute su pressione fiscale e bilancio dello Stato. Il fatto è che mi sembrano questioni da affrontare con molta concretezza, senza superficialità o sparate demagogiche. Non è materia, insomma, né da bar né da comizio, che va studiata con in mano matita e calcolatrice... roba da ragionieri!
Se accettiamo l'assetto di Stato sociale della nostra democrazia (ho detto "se", Orsato, ho detto "se"), dovremmo preoccuparci non tanto della percentuale della pressione fiscale (in linea con la media europea), ma di come i soldi vengono poi spesi.

Volete un sintomo preoccupante dell'inefficienza generale dell'amministrazione? Il licenziamento di 5 dipendenti (che sfacciatamente si rifiutavano di svolgere qualsiasi mansione) della Provincia di Bolzano (su un totale di 40000), suscita clamore tanto da finire sulla prima pagina dei quotidiani (es. Corriere di Sabato)!

Miss ha detto...

ehhhhh va beh io di politica dico solo che ...
lo stato al posto de pensare alle tasse dovrebbe pensare a come usare meglio i soldi ..


Se l Italia fosse fatta solo da famiglie del mulino bianco sarebbe un mondo più merandinoso :D

Anonimo ha detto...

Miss ricordati che l'istinto può dirti anche che vuoi essere armata ma devi anche ragionare con la "massa" la violenza scatena violenza se hai una pistola in mano\casa la usi , quindi evitiamo .

Per il resto io vorrei farvi presente che per le tasse non se ne esce almeno che non si ci riprenda la propietà sulla stampa della moneta attualmente in mano alla BCE e costituita da manche nazionali a loro volta costituite da banche private . Se pensate che esista la Zecca dello stato che stampa le sue banconote scordatevi la storiella ed aprite gli occhi .
Lo stato prende in prestito dei soldi che sono indebitatinel momento in cui vengono creati .
Il DEBITO PUBBLICO è UNA TRUFFA
spero di non essere censurato dato che credo ancora in Internet per la libertà d'informazione.

D.O. ha detto...

Vabbé che sono un estremista, ma un buon modello per me sono anche gli Usa (intorno al 30% di pressione totale) o a casa nostra L'Irlanda e L'Estonia (quest'ultima sotto il 20%) non a caso il paese europeo con il maggior tasso di crescita. Ma più che altro quello che mi preoccupa è la crescita esponenziale della pressione fiscale.
Con l'aggiunta che, in Italia, comporta il travaso da una classe produttiva ad una spendacciona e inefficiente. Si può legittimamente affermare che è l'unica lotta di classe esistente al giorno d'oggi in europa: quella tra i cittadini comuni e la casta dei politicanti e dei loro favoriti.
Quindi Andrea ha ragione almeno su questo fatto. Paghiamo meno tasse di Francia, Germania e Scandinavia.

Il caso delle socialdemocrazie nordiche è però tipico: a prima vista tutto funziona, molto meglio che in Italia (poi se si va a guardare meglio si nota che in Norvegia, ad esempio la mortalità per tumore è più alta di quella italiana, causa code lunghissime dovute al sistema sanitario troppo assistenziale). Molte cose poi funzionano sul serio ma è facile: con una popolazione ridotta (in Finlandia presappoco è quella di Veneto + Friuli), alto grado di livellamento sociale, grande senso civico e poca vogla di fregare il prossimo.

Una curiosità, così mi allaccio anche al discorso di Miss: in Svezia il welfare state è andato in crisi proprio negli ultimi anni (portando tra l'altro alla vittoria del centrodestra dopo 60 anni di governo socialista) proprio a causa dell'alta immigrazione. Per la prima volta nella sua storia la Svezia ha visto la sua popolazione troncarsi in due: chi pagava le tasse e chi sfacciatamente viveva a carico dello Stato. Questa diseguaglianza sociale ha letteralmente disintegrato la credibilità dello stato assistenziale. E' esattamente il problema con cui ha a che vedere l'Italia dalla sua fondazione (prima a favore del Nord-Ovest contro il resto d'Italia, e poi come tutti sappiamo). Gli immigrati da noi c'entrano ancora poco ma è più che lecito supporre che diverranno ingranaggio della macchina assistenzialista (difatti la proposta di estendere a loro il diritto di voto, proveniente dall'area comunista) non è totalmente disinteressata.

Mi scuso se scrivo a raffica, ma come sapete l'argomento mi appassiona.

Matteo L. ha detto...

anonimo nn sei censurato!! Qui mai!! So cos'è il signoraggio e so che è una truffa! Detto questo se mi fai capire chi sei meglio, perchè non mi piace parlare con "un nessuno"..Con cio' qui nn si censura anche se si è anonimi!

Matteo L. ha detto...

Orsato, non scusarti!! Per me è fonte di orgoglio essere riuscito a postare un argomento che interessa.. Anzi se qualcuno la pensa diversamente da D.O. commenti pure. Grazie

Miss ha detto...

d.o. lo sai che quei "poveretti" che ti suonano alla porta e ti chiedono se compri qualcosa ( anzi certi sembrano quasi comandartelo) prendono mi pare sui 10 se non più euro al giorno dallo stato ???

PER FARE ??? NIENTE !!
Anzi a me è successo ( e non solo a me) che mi insultassero perchè al posto di dargli soldi volevo dargli da mangiare ( se uno avesse veramente fame come dicono ...)

Beh con questo non voglio assolutamente fare di un erba un fascio ........ Ci sono extracomunitari che vengono qui e fanno i lavori più umili .. cosa che noi italiani non faremmo mai.... però ci sono quelli che fanno un gran casino .. che pare che gli si debba il mondo perchè siamo "ricchi" ... si ma quello che nn vogliono capire è che se si è ricchi è peerchè per almeno 8 ore al giorno si lavora di brutto .................................
e si fanno rinuncie ....................................
e tante altre cose che nn sto qui a dire


Dico solo che lo stato rompe tanto le palle su certe cose e si chiude gli occhi per altre ..........

Bruma ha detto...

Non penso che in Italia si possa abbassare di molto il carico fiscale (causa welfare state elefantiaco) ma almeno abbattere gli sprechi si DEVE. Non credo però ci sia la volontà di farlo...
Chi decide se abbassare le tasse? Quell'orda di pluripregiudicati/nullafacenti/parenti di../sposati con... che siedono a Montecitorio. Domanda retorica: queste persone hanno l'interesse a far funzionare meglio l'Italia? Risposta: NO... A loro va benissimo così, eccome se gli va bene...
Per creare il consenso bisogna elargire favori e i favori costano... Gli statali 100 euro han chiesto di aumento e 100 euro gli han dato senza batter ciglia... La legge sugli appalti è stata creata ad hoc per permettere alle varie imprese edili mafiose di far spendere il doppio/triplo allo Stato fallendo "casualmente" in corso d'opera...
Il problema dell'Italia è che non c'è meritocrazia nel settore pubblico, c'è una sorta di livellamento fra chi si fa un culo come una capanna e chi non fa un c..zo dalla mattina alla sera... Se si applicassero ad un'azienda privata le strategie industriali della pubblica amministrazione (ammesso che ci sia uno tanto scemo da farlo) si andrebbe al fallimento dopo due giorni...
Penso che un certo miglioramento si avrebbe con il federalismo fiscale, ma fatto seriamente... Purtroppo hanno già messo le mani avanti aggiungendo il termine "solidale" che mi puzza tanto di bruciato... Altrimenti come farebbe la classe politica a raccattare consensi con l'assistenzialismo al sud?

""Intervenendo direttamente e deresponsabilizzando la società, lo Stato assistenziale provoca la perdita di energie umane e l'aumento esagerato degli apparati pubblici, dominati da logiche burocratiche più che dalla preoccupazione di servire agli utenti, con enorme crescita delle spese"" Giovanni Paolo II, Centesimus Annus.

Matteo L. ha detto...

Bruni che dire del tuo commento? Lo sai che io e te ci troviamo perfettamente in molti discorsi del genere per cui non posso che essere d'accordo. un appunto solo pero'..Qualcuno non mi venga a dire che la riforma del federalismo fiscale era stata fatta dall'ultimo governo e il popolo l'ha bocciata col referendum..Quello non era federalismo fiscale, era una schifezza!
Complimenti per la citazione riportata! E' stato un grande quell'uomo lì

Bruma ha detto...

Non era un riferimento a governi passati o presenti... Purtroppo nessuno fino ad ora ha mai presentato una proposta seria per il federalismo fiscale... Cosa ci si può aspettare da una classe politica del genere?