venerdì 11 aprile 2008
Annuntio vobis gaudium magnum: habemus Porcellum!
sabato 29 marzo 2008
Alcuni video: tra bugie, risate e riflessioni!
2) V2-Day il 25 Aprile in tutte le Piazze d'Italia:
3) Veltroni-Parola data:
4) Beppe Grillo contro quel truffolo di Silvio Berlusconi:
P.S.: Trovate la vostra posizione politica QUI: non si sa mai che scopriate cose nuove! Il mio risultato, ad esempio, si trova qui a lato nel banner apposito: MAH!
sabato 15 dicembre 2007
L'intervista audio a Luttazzi. Consiglio l'ascolto!
domenica 9 dicembre 2007
Luttazzi Cacciato nuovamente dalla TV!
P.S.: Continuate a diffondere il banner Telethon. Grazie!
domenica 4 novembre 2007
Bentornato Daniele! Era ora!
...E' cominciata così la fine del purgatorio televisivo di Daniele Luttazzi. Ci voleva La7.. di Sabato.. alle 23.30 per far tornare in video un grande della satira italiana. Satira con la S maiuscola e non comicità o sfottò: molto spesso si fa molta confusione tra queste arti che hanno delle somiglianze ma non sono la stessa cosa. Sfottò è "Bagaglino", Satira è "Luttazzi" ed è tutta un'altra cosa con tutto il rispetto per Pingitore.. Hai capito Mentana? Tu che abusi della parola Satira anche quando stai espletando le tue funzioni corporali alla toilette! Chi sfotte è colui che prende in giro qualcuno in modo bonario, tralasciando gli aspetti che possono averlo indotto alla presa in giro. Il satirico, viceversa, parla di temi rilevanti (politica, sesso, religione, morte..), ricorda i fatti precisamente ed ha un suo punto di vista su questi eventi. E questo suo parere sui temi "fondamentali" viene espresso attraverso la proposizione di alternative che spesso causano risate di circostanza. La parola "circostanza" non è usata a sproposito: Luttazzi stesso nei suoi libri (ed ha avuto molto tempo in questi sei anni per scriverne molti) sostiene che la soddisfazione maggiore per un satirico è quella di veder ridere il proprio pubblico sapendo benissimo che in quell'istante le persone che lo compongono lo stanno facendo per circostanza. Mi spiego: non vi è mai capitato di trovarvi di fronte a qualcuno o in una situazione in cui dopo l'avvenimento di un determinato fatto ridete, ma dentro avreste voglia di fare tutt'altro? Questa è la risata di circostanza! La Satira attraverso questa risata riesce a smascherare ipocrisie, a scoprire piccole vergogne che ognuno tiene in serbo, a seminare dei dubbi, a diffondere delle paure mettendo in crisi la tradizione, a dire molto spesso la verità.. E la verità come da proverbio fa male, sennò il "povero" Daniele non sarebbe stato costretto da altri a restarsene fuori dalla TV per sei anni. In sei anni egli non ha mai negato quanto gli mancasse il contatto con il grande pubblico, quello che ai tempi di Satyricon lo seguiva a milionate (circa 7 milioni a puntata) sulla RAI. Ha voluto fortemente questo ritorno contro tutto e tutti. Ha voluto decisamente riportare la sua arte al servizio dei molti e lo si capisce già dal solo titolo della trasmissione che, per quanto detto sopra, è l'emblema della Satira: "Decameron. Politica, Sesso, Religione e Morte". Ai talenti non si può precludere la strada e Luttazzi di talento ne ha da vendere. Della prima puntata non voglio dir nulla perché da qualsiasi parte in internet se ne possono ricavare delle informazioni e comunque io sarei di parte. Aggiungo in questo post, oltre al video di inizio puntata, un solo ulteriore video che dovrebbe e potrebbe essere tramesso in RAI (TV Pubblica) già da un po' di tempo ma cause di forza maggiore lo impediscono. I commenti li lascio all'intelligenza di ciascuno e mi limito a dire: Bentornato Daniele! Divertiti, perché facendolo riuscirai a divertire pure chi ti guarda.
P.S.: Grazie per aver fatto aumentare il Pagerank di TEO NEWS. Senza voi lettori questo blog non avrebbe senso e per questo vi ringrazio veramente tutti di cuore, partendo dagli amici più cari che hanno letto per primi i miei pensieri! Continuate a linkarmi se volete e a votarmi cliccando nei vari banner presenti nel sito. Grazie!



























