sabato 17 maggio 2008
L'informazione è in internet
venerdì 25 aprile 2008
Felice Liberazione a tutti!
- Abolizione dell'Ordine corporativo dei Giornalisti;
- Abolizione dei Finanziamenti PUBBLICI all'Editoria pari a 1 MILIARDO DI EURO ALL'ANNO prelevati dalle nostre tasche mediante le tasse;
- Abolizione della Legge Gasparri sulla radiotelevisione a causa della quale l'Italia è stata condannata dall'UE a pagare 400.000 EURO AL GIORNO di multa fino a che non sarà totalmente abolita.
sabato 19 aprile 2008
Buona Legislatura a tutti!
- Abolizione dell'Ordine corporativo dei Giornalisti;
- Abolizione dei Finanziamenti PUBBLICI all'Editoria pari a 1 MILIARDO DI EURO ALL'ANNO prelevati dalle nostre tasche mediante le tasse;
- Abolizione della Legge Gasparri sulla radiotelevisione a causa della quale l'Italia è stata condannata dall'UE a pagare 400.000 EURO AL GIORNO di multa fino a che non sarà totalmente abolita.
sabato 29 marzo 2008
Alcuni video: tra bugie, risate e riflessioni!
2) V2-Day il 25 Aprile in tutte le Piazze d'Italia:
3) Veltroni-Parola data:
4) Beppe Grillo contro quel truffolo di Silvio Berlusconi:
P.S.: Trovate la vostra posizione politica QUI: non si sa mai che scopriate cose nuove! Il mio risultato, ad esempio, si trova qui a lato nel banner apposito: MAH!
venerdì 7 marzo 2008
Sondaggio sulle intenzioni di voto.. (o non voto o boh)!
martedì 1 gennaio 2008
Discorso di Capodanno!
Ho avuto modo di vedere in giornata su internet il video del discorso di Capodanno del Presidente della Repubblica.. Ieri sera ero troppo impegnato a cucinare gli Antipasti per buttar via il tempo così! La cosa grave è che questa mia ultima frase non è una provocazione, bensì la verità. Il video postato sopra di Grillo vuole rappresentare la vera provocazione, ma nel contempo è discorso veritiero di quella che è la situazione italiana oggi nonché indice foriero di ciò che nel 2008 potrebbe far cambiare veramente il nostro Paese. Il discorso di Napolitano è di una nenia pazzesca (invito ad andarlo a vedere qui) e ricco di "politichese" per tutti i suoi 15 minuti. Il buon Giorgio, da vecchio della politica quale lui è, cita molti problemi italici giunti all'attenzione di noi cittadini senza svilupparne concretamente nemmeno uno. Parla di cose vecchie e solo nell'ultimo secondo parla di giovani per accaparrarsi forse qualche grazia pure da noi, dato che il suo discorso è studiato in ogni punto per fare in modo che vada bene a tutti e non scontenti nessuno. L'obiettivo ormai di qualsiasi Presidente della Repubblica a fine anno è quello di avere il minor numero di critiche possibili il giorno dopo il suo proclama, ma così facendo si finisce col parlare del nulla invece che dei problemi concreti. D'altronde capisco anche che non si può pretendere tanto da un arzillo vecchietto che non riesce (come invece riuscirebbe un giovane!!) a vedere il futuro. Lui può solo vederlo attraverso gli occhi di una persona della sua età, cioè di uno che spera di svegliarsi alla mattina ringraziando Dio per avergli dato una giornata in più da vivere. Il rispetto per gli anziani è d'obbligo, ci mancherebbe, ma ad 83 anni devi andare in pensione e basta. Ti dicono che vogliono eleggerti Capo dello Stato? Dovresti rispondere "No Grazie, vado in pensione!" solo riflettendo su quanto hai già rubato dalle tasche degli Italiani dal Dopoguerra ad oggi. Napolitano parla di lavoro e di morti sul lavoro e fa quasi la lacrimuccia parlando dei 7 morti di Torino: è stato per cinquant'anni in Parlamento e non ha fatto nulla, pur essendo Comunista.. Stia zitto! "I morti sul lavoro" è un problema che esiste da sempre in Italia, nessuno dice che nel nostro Paese ogni anno muoiono in modo innocente un quantitativo di persone pari a quelle decedute nel crollo delle Torri Gemelle.. Ogni anno!! Non fa notizia questo. Giorgio parla poi, non si sa con quale autorità, dei Giornali Esteri denigrando il loro operato quando denunciano i veri problemi italiani (LORO!?) e sottolineando solo i pochi aspetti positivi da essi trattati nei loro articoli. Non cita nemmeno il "New York Times" (vedi articoli e video incriminati) forse per paura che la gente capisca veramente da quale informazione bisogna trarre spunto. Napolitano sa benissimo che la gente è stufa della "Casta Politica" e per questo dedica solo un minuto alla grave situazione politica italiana, sostenendo solo che il Paese ha bisogno di Riforme: grazie al c..., non ce ne eravamo resi conto senza di lei Presidente! Parlando della fierezza di essere italiani tratta di "Opere d'arti" riportate in Patria. Ora su questo oggettivamente non c'è discussione ma se si arriva a parlare di ste cose significa che siamo proprio alla frutta. Manca solo che ci mettiamo a parlare di Pizza, Pasta e Mandolino e poi sul serio c'è da preoccuparsi se non si è nati in Italia! Il Capo dello Stato poi cita un concetto che in una Democrazia compiuta, quale dovrebbe essere la nostra, e nel 2008 dovrebbe essere già acquisito come normale ed è "l'indipendenza dei tre poteri fondamentali". Magistratura indipendente in Stato libero ed indipendente! Sembra di essere agli albori di una democrazia e invece siamo in piena attualità con i Giudici che sono trasferiti di sede per bloccarli in ogni loro mossa ed impedirne le indagini contro chi sbaglia ed è al Potere. Logicamente Napolitano non prende posizione dicendo che ha piena fiducia in tutte le Istituzioni. Infine abbozza la questione Ambiente con il problema Rifiuti annesso. Non una parola contro gli inceneritori che sono una tra le prime cause nazionali di incidenza tumorale nella popolazione (con meccanismo che nel caso tratterò più avanti nel tempo in uno specifico post), non una parola sulla "Raccolta Differenziata" e sulla parola "Riciclaggio" che ci permetterebbero, se attuati in modo efficiente, di abolire dal vocabolario il sostantivo "Rifiuto" dato che non ne esisterebbe più uno da considerare tale. Queste cose le dovrebbe dire una persona che come compito ha quello di fungere da stimolo per il Legislatore ad agire verso il miglioramento del proprio Paese, ma forse sono temi non conosciuti. Basta messaggi così inutili a Reti Unificate! Il Presidente della Repubblica si limiti a fare gli Auguri di Buon Anno senza aggiungere altro, così facendo i Partiti, almeno per il Primo dell'Anno, non saranno più costretti a far confezionare dai propri media servizi insensati sulle reazioni al discorso. Libera Informazione in Libero Stato! V-DAY 25 Aprile, V-DAY 25 Aprile, V-DAY 25 Aprile!
lunedì 17 dicembre 2007
"Parlamento Pulito" arriva in Senato!
3 mesi e 6 giorni dopo la giornata del V-DAY la legge di iniziativa popolare "Parlamento Pulito" è giunta a Palazzo Madama. Le 350.000 firme raccolte sono state portate da Beppe Grillo al Presidente del Senato Marini. Il tragitto che ha portato Beppe al Senato è stato percorso per una parte in risciò e per una parte a piedi. Le firme sono state trasportate all'interno di grossi scatoloni di cartone e portate a peso dentro l'ufficio di Marini. L'accoglienza dei cittadini romani nei confronti di Beppe è stata decisamente calorosa, come testimoniano vari video in Rete, e molte persone hanno invitato Grillo a proseguire con le sue battaglie al motto di "A Bè daje giù" (che tradotto credo significhi "Forza Beppe, fagli vedere tu..") riferendosi prevalentemente ai politici nostrani. La consegna di queste firme ribadisce ufficialmente la Costituzionalità del Movimento venutosi a creare l'8 settembre e abolisce definitivamente la parola Antipolitica, che in questi mesi ha tenuto fin troppo banco, accanto al sostantivo Manifestazione. Ora deve essere data la possibilità a Beppe di illustrare i 3 punti della legge di fronte a qualche Commissione Parlamentare, in modo tale che i nostri finti rappresentanti vengano a conoscenza di ciò che in essa è contenuto. Duecentocinquanta tra Senatori e Deputati sanno già di cosa si parla e, attraverso il Blog di Grillo, hanno già dato il loro assenso all'approvazione della proposta popolare. Ovviamente da parte mia, e non solo credo, i dubbi sono molti ma i nomi e i cognomi di questi 250 Parlamentari sono ben noti e visibili a tutti in Rete e da lì non scappano. Alla domanda "Ma lei ci crede a questi Parlamentari?" rivolta dalla giornalista di SkyTG24 a Beppe, quest'ultimo ha infatti risposto: "Certo che ci credo. I loro nomi sono scritti qui per cui se non rispettano quanto dichiarato se ne prenderanno le loro responsabilità!". Questa legge loro non la possono votare e nemmeno la vogliono perché stanno troppo bene dove stanno. Cercheranno in tutti i modi di affossare questa proposta e già dal primo giorno ci hanno provato. Un Senatore di non so quale Commissione al Senato, infatti, appena ricevuta la proposta di legge dalle mani di Marini ha cominciato ad elencare una serie infinita di articoli relativi all'esaminazione di una pratica. Logicamente nessuno ha capito nulla e forse nemmeno lui si è capito, ma il concetto di fondo che è passato è ben chiaro, ossia più tardi questa legge è esaminata e meglio è per tutti (loro). "Parlamento Pulito" tenteranno di insabbiarla in tutti i modi e cercheranno di farlo nel modo più subdolo possibile perché sanno che la Rete li controlla. Ciò che è successo con il ddl Levi-Prodi li ha turbati e sanno che ora se vogliono fare furbate c'è qualcuno che li controlla. Per questo c'è la possibilità che la proposta di legge sia inglobata in altri provvedimenti che porteranno a limitarne i suoi effetti, di fatto cancellandone i valori che con sé porta. Quello che i partecipanti del V-DAY potevano fare lo hanno fatto, ora non sta più a noi avere il controllo della situazione. Ciò che si può fare è monitorare l'iter parlamentare del provvedimento e continuare a stare uniti per denunciare le calunnie e le furbate di coloro che stanno sedendo su una poltrona che ormai non appartiene più loro, semmai fosse appartenuta a qualcuno dato che chi siede lì è stato scelto dai Partiti e non dalla volontà popolare. Il popolo della Rete tornerà a riunirsi in Piazza il 25 Aprile 2008, giorno della Liberazione, per un secondo V-DAY contro l'informazione malata. Anche in quella occasione saranno raccolte firme contro il finanziamento pubblico ai giornali e molto altro. TEO NEWS vi terrà informati sull'iniziativa ogni qualvolta vi saranno delle novità importanti e personalmente inserirò video e informazioni nel tempo che tratteranno del tema dell'informazione italica con i suoi relativi scandalosi finanziamenti. Stay Tuned!
mercoledì 26 settembre 2007
I costi della politica e i privilegi parlamentari
Gian Antonio Stella scrittore de "La Casta"

Il tema dei costi della politica è serio e ammetto già che la mia trattazione sarà incompleta e a tratti faziosa, anche se la faziosità fa parte volutamente del mio carattere. L'argomento è molto sentito tra tutti noi cittadini italiani e ciò si riscontra nei fatti con la manifestazione di Piazza del V-Day (dove la materia è stata trattata da più partecipanti sul palco di Bologna) ma soprattutto, con le milioni di copie vendute del libro "La Casta" di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo. Da mesi questo libro è assolutamente leader incontrastato nella classifica dei testi più venduti nel Nostro Paese, seguito per altro da "Schiavi Moderni" di Grillo che però tratta di altri temi e che può contare anche sul vantaggio di essere disponibile in Rete gratis. La politica dei giorni nostri è un macigno nel groppone dei cittadini (ma quando non lo è mai stata?) e nonostante l'irritazione della gente e le argomentazioni provate ne "La Casta", la situazione non cambia, anzi peggiora. E' notizia di questi giorni l'uscita delle 112 pagine di Bilancio di Previsione del 2007 del Senato della Repubblica. Da una lettura approfondita del bilancio, il Senato costerà al contribuente circa 1 MILIARDO DI EURO che rappresenta, conti alla mano, il 2,77% in più dell'anno scorso con spese che rappresentano una vera e propria assurdità. Non vorrei banalizzare la trattazione lanciando questa provocazione: il governo Berlusconi ha depenalizzato il falso in bilancio.. Non è che pure al Senato ci hanno "preso dentro" e in verità questo 2,77% è un dato molto più basso di quello che effettivamente sarà l'esborso in più da parte del cittadino? Qualcuno a suo tempo disse: "A pensar male ci si prende sempre!", vedi mai che ho ragione anche se spero di no? Il Corriere ha stilato alcuni dati sui vari titoli di bilancio e tra questi vorrei commentarne un paio. Parto ad esempio con l'aumento dei salari ai Senatori in carica e a quelli in pensione: ai primi l'indennità è salita del 4,34% e ai secondi del 3,31%. L'aumento è stato giustificato dicendo che è il linea con l'aumento dell'inflazione annuale. Io proverei a farglielo presente a chi non ha un lavoro, magari la prende bene! D'altronde si sa che i pannoloni per l'incontinenza costano tanto e non si possono negare a chi a quell'età ha la prostata grande come il fegato. Ritengo inopportuni commenti sui 60 MILA EURO che stanno a bilancio sotto la voce "Medagliette Parlamentari" e sui 62 MILA EURO per "posate e stoviglie" (vi pare facile mantenere Mastella come Senatore? Poareto, deve mangiare!) Tra i costi che più stanno sulle scatole c'è quello dei finanziamenti ai partiti e ai gruppi parlamentari. Al Senato, oggigiorno, esistono ben 11 Gruppi Parlamentari tra maggioranza e opposizione e 1 Gruppo Misto scomposto a sua volta in 7 Microgruppi che ci costeranno in toto per il 2007 circa 40 MILIONI DI EURO, cioè il 2,21% in più dell'anno precedente. Già questo basterebbe per un'incazzatura generale ma, inoltrandoci tra le pagine del bilancio, si scopre come la voce più onerosa in riferimento ai partiti sia quella del "contributo per le attività di supporto ai senatori": in pratica, non bastano i pannoloni ma dobbiamo pagargli pure le stampelle, le carrozzelle etc.. perché questi sono i supporti che necessitano a quell'età, non altri! Vecchi e pure brilli dato che un Senatore degno di nota non può esser chiamato tale senza l'attestato di frequenza del corso di Sommelier, inserito a bilancio come "aggiornamento culturale".. Personalmente poi non riesco a spiegarmi come sia possibile che per "Ristoranti e Buvette" si spendano circa 3 MILIONI DI EURO, mentre per "corsi di lingue straniere", che dovrebbero essere fondamentali, vengano richiesti solo 200 MILA EURO cioè una cifra quindici volte più bassa. Degni di nota sono pure i costi per la "stampa degli atti parlamentari" che ammontano a 6 MILIONI DI EURO. Ora, se sbaglio, ditemi pure che non capisco nulla o che ipotizzo soluzioni irrealizzabili ma chiedo: se invece di sprecare carta e soldi per la stampa si usassero un paio di computer collegati in Rete? Gli atti sarebbero comunque pubblici, stipabili in normali cartelle, scaricabili da tutti e, probabilmente, oltre ai costi molto ridotti (sicuramente non sei milioni) si risolverebbe anche il problema della trasparenza delle azioni svolte in Parlamento, cosa che molto spesso è negata ai comuni cittadini. Infine, dulcis in fundo, non poteva mancare l'ennesimo costo fasullo: non è quello che, tra i tanti, manda in crisi le tasche degli italiani ma, però, è sicuramente l'onere che fa girare vorticosamente le biglie di molti. Si tratta di un contratto di 32.700 EURO stipulato con una ditta di vestiario per rifornire di calzini i commessi parlamentari e di collant le commesse. Bene, queste sono solo alcune prove che testimoniano come queste persone, che non ci rappresentano più, hanno raccolto il messaggio sui costi esorbitanti della politica. Se lavorassero almeno lo si capirebbe, ma non fanno neppure quello e vanno pure in pensione dopo DUE ANNI E MEZZO DI LEGISLATURA (altri soldi scuciti per mantenerli). Per questo, ho deciso di tenervi informati sul blog con lo specchietto "Final Countdown" che vedete qui a fianco che notifica le ore, i minuti e i secondi che mancano per il raggiungimento della pensione dei Parlamentari dell'attuale Legislatura. Teniamolo d'occhio spesso perché, ad esempio, son curioso di sapere se la volontà vera dei Parlamentari è quella di far cadere il Governo Prodi, con le elezioni anticipate e perdita in blocco della pensione oppure se l'intento è quello di prendersi i soldini e solo dopo valutare ciò che è bene per il Paese. Un'idea ce l'ho già.. Vedremo!!
martedì 11 settembre 2007
I miei (nostri) VAFFANCULO-Days!
P.S.: RACCONTATEMI IL VOSTRO V-DAY! Cosa avete fatto in quel giorno?
P.P.S.: A prescindere dal mio post, oggi è l' 11 settembre e voglio qui ricordare brevemente tutte le vittime delle Torri Gemelle di New York e, purtroppo, pure il nonno del mio amico Federico che è mancato in questi giorni! Aiutateci da lassù.Grazie
lunedì 10 settembre 2007
Evviva il V-DAY! E ora AVANTI!!

Che successone ragazzi!! Sabato 8 settembre 2007 sarà una data che si ricorderà negli annali di storia, poco da girarci attorno. Sabato scorso la "Casta" ha visto chi siamo e cosa siamo in grado di fare. Nessuno credeva in questo successo, a partire dallo stesso Grillo che non ha nascosto momenti di confusione e imbarazzo in Piazza Maggiore a Bologna. Il risultato, per altro non ancora ufficiale e quindi migliorabile, è sotto gli occhi di tutti: TRECENTOMILA FIRME a favore dell'iniziativa di legge popolare per "Un Parlamento Pulito".. Centomila in più degli iscritti ufficiali al V-Day nel Blog di Beppe. Da non credere e da "incazzarsi quasi" come riferirò in un prossimo post sul mio V-Day di Vicenza e non solo. Come ha sostenuto Grillo in questi giorni, il V-Day è stata solo la scossa iniziale di un progetto concreto che parte ora ufficialmente e punta a migliorare il Paese, per lo meno nei 3 punti citati nella legge. E' stato il giorno del cambiamento e della PAURA. I politici, i partiti con i lori giornali hanno tentato in tutte le maniere di non parlare del V-day ma, ad un certo punto, non hanno potuto farne a meno perché quando si muovono centinaia di migliaia di persone ( più di un milione se teniamo conto del V-Day nel mondo) non si può far finta di nulla..Certo, tu politico hai dimostrato di non far finta di nulla ma, logicamente, non puoi nemmeno accettare tutto perché sennò dimostri la tua debolezza di fronte a questo stato di cose e allora cosa fai? DENIGRI! Cominci a parlar male dell'evento per far credere alla gente che "sì, è successo qualcosa ma era una boiata, una gogliardata".. L'On. DIPENDENTE Fini viene a dirci: "E' un evento da non sottovalutare ma bisogna avere l'onestà intellettuale di dire che Grillo le spara grosse". Gianfranco caro, a me non pare che sia una castroneria citare i nomi dei 25 condannati in via definitiva che siedono in Parlamento con relative condanne, come non mi paiono "boiate" i 3 punti concreti, semplici, efficaci citati nella legge popolare.. Quindi VAFFANCULO! Il Ministro DIPENDENTE Bersani ci dice: "Avrei delle cose da dire su Grillo?!?" Cosa onorevole? Forse che ti ha salvato il c..o perché se hai un minimo di considerazione come Ministro non è certo merito tuo.., ma è solo perché hai abolito i "costi di ricarica" prendendo atto della sottoscrizione di 850.000 persone ad una petizione on line promossa fatalità dal Blog! VAFFANCULO! Il DIPENDENTE Craxi sostiene: "E' un grave pericolo prendere sul serio Grillo!". Mi fai compassione e un pò di pena Bobo. Ti ricordo solo di chi sei figlio: basta questo per mandarti a VAFFANCULO! Infine, c'è l'On. DIPENDENTE Casini che accusa: "Il V-day è una delle più grandi mistificazioni mai esistite e di cui bisognerebbe vergognarsi". Pierferdy cosa hai detto scusa? VERGOGNARSI NOI? Sai cos'è la vergogna? E' quel sentimento che dovresti provare TU ogni giorno quando pensi di essere contro i PACS e poi convivi con la "morosa" con tutti i vantaggi propri del Parlamentare, quando vai al Family-Day a favore del matrimonio cattolico e poi sei divorziato e di famiglie ne hai ben due, quando da ex Presidente della Camera hai fatto il finto perbenista e poi ti sei fatto passare sotto senza dir nulla tutte le leggi PORCATE e AD PERSONAM del governo Berlusconi, quando dici che bisogna combattere la mafia e i mafiosi e poi hai come genero Caltagirone e come migliore amico Totò Cuffaro.. VAI A FANCULOOO!!... AVETE PERSO CARI "POLITICANTI"! PUNTO! Potete dire ciò che volete sull'evento ma dopo sabato cominceranno a credervi in pochi. La gente è stufa di voi, lo capite? Altro che "antipolitica" come la si sta chiamando da giorni! Il V-Day ha finalmente aperto quel coperchio che teneva chiuso il calderone della politica e delle Istituzioni italiane. Ci son volute 300.000 mani per sollevarlo, ma è stata una soddisfazione. Ora se serviranno più mani e più piedi per cacciare quelle persone che stanno dentro al calderone le troveremo. Il popolo di Internet è vivo! Evviva il V-DAY!!
Aggiorno il post con il video di Di Pietro che sabato è stato a votare!
P.S.: Aggiorno il post anche con l'articolo sul V-Day fatto dal giornalista Marco Travaglio, tra l'altro presente a Bologna sabato. Leggetelo e confrontate con quello che, invece, i TG dicono!
sabato 8 settembre 2007
VAFFANCULO-DAY...ORA!!
venerdì 7 settembre 2007
L' 8 SETTEMBRE è qui. Armiamoci e Firmiamo!
NON SONO I POPOLI A DOVER AVER PAURA DEI PROPRI GOVERNI, MA I GOVERNI CHE DEVONO AVER PAURA DEI PROPRI POPOLI (Thomas Jefferson)
Spot televisivo del V-Day
Per chiarire le idee
Anche Veltroni è d'accordo col V-Day
E per finire pure i Sistem of a Down partecipano al V-Day
..NO NO mica finito qui. Ecco l'ultimo scandalo di oggi
mercoledì 5 settembre 2007
Al V-day 50.000 firme per CAMBIARE!
Lo so sto rompendo le scatole con sta storia del VAFFANCULO-DAY, ma mancano pochi giorni all'evento e non si può perdere nemmeno un attimo. Il V-Day è giunto ormai a 195.000 iscritti e forse li supererà ma non solo questo conta. Personalmente credo che ormai sia l'intero popolo italiano che non ne può proprio più di questo Stato fasullo. Che sia la Destra o la Sinistra a stare al potere non cambia nulla e i cittadini si son rotti le scatole. I giovani perché sanno già che diventeranno precari anche se avranno una laurea in tasca, gli anziani perché dopo aver sudato tutta la vita si ritrovano pensioni da fame, le famiglie perché non arrivano alla fine del mese a causa di stipendi che non aumentano mai e così via. Se si aggiunge a tutto ciò il fatto che nel nostro Paese NON ESISTE la legalità in nessuna parte a cominciare dal Parlamento Italiano, la gente non ne ce la fa più ed è per questo che sostengo che un V-Day lo vorrebbe fare tutto il popolo, non solo coloro che hanno messo cognome e nome nel blog di Grillo per l'8 settembre. Il V-Day ha in sé molte sfaccettature e molti valori tra cui due in particolare, seppur in contrapposizione tra loro. La prima sfaccettatura è la RISATA.. Credo che non esista nessun italiano che non abbia fatto una bella risata quando ha saputo dell'esistenza di un giorno dedicato al "VAFFANCULO" a chi ci sta sulle scatole! La giornata in sé, inoltre, è dedicata alla risata dato che in ogni Piazza ci si divertirà con spettacoli o mini-concerti. La seconda sfaccettatura, in contrapposizione forse alla prima, è la SERIA VOLONTA' DI CAMBIAMENTO! Infatti, l'evento portante della giornata è quello di cercare di raggiungere le 50.000 firme necessarie per presentare alle Camere la "legge di iniziativa popolare per un Parlamento Pulito" (vedi video sopra). FIRMARE è d'obbligo!! Qualcuno dirà che tanto non serve a nulla. Può darsi, ma le cose che il popolo italiano non deve mai perdere sono la voglia di CAMBIARE, di MIGLIORARE, di NON CEDERE allo strapotere di chi dovrebbe rappresentarci e non comandarci! Tutto ciò lo si può fare con le armi che sono a disposizione in uno Stato democratico,come un referendum ad esempio (vedi l'ultimo referendum indetto per cambiare la legge elettorale "porcellum" ) o come una iniziativa di legge popolare appunto. SABATO uscite a fare due passi e approfittatene per prendere al volo questa opportunità FIRMANDO. La cartina dei banchetti è qui (da oggi pure nel mio blog cliccando qui a fianco) ma non preoccupatevi: se siete di Padova potrete firmare pure il 9 di settembre al Parco Iris, se siete di Verona andatevi a fare un bel giro in Piazza Brà così vi vedete pure l'Arena che è bella, se siete di Vicenza andate in centro città oppure andate nelle Piazze principali di Schio, Malo o Thiene perché il virus del V-Day è giunto anche là. Forza!! Non mancherà nemmeno LUI (vedi sotto) per cui non ci sono scuse. Eh eh!
AMEN !!
P.S.: Se volete avere un'aggiornamento su cosa pensano alcuni dei nostri politici dell'iniziativa di legge popolare portata avanti da Grillo, cliccate qui e leggete! Bravo Di Pietro! Istruisci gli altri!
sabato 1 settembre 2007
Che bella (ed economica) la Casetta in Romà!

Ieri sera all 20 ho acceso la TV e mi son sintonizzato su RAI UNO per la visione del telegiornale di rete. Cominciano i titoli principali e cosa si vede comparire quasi all'inizio? "Case di lusso ai soliti noti: case da sogno sottocosto. Polemica sui privilegi di Vip e Politici. Case popolari a prezzi stracciati. E c'è anche chi subaffitta"... E te pareva!? Aspetto con ansia il servizio che quando arriva mi lascia perplesso solo in parte. Il settimanale "L'Espresso" ha sviluppato un'indagine su come i nostri beneamati politici riescano a trovar casa/case facilmente, pagandole poi una miseria rispetto al reale valore di mercato. I nomi dei furbetti, tanto per cambiare, sono sempre i soliti: Casini (UDC), Baccini (UDC), Veltroni (prossimo segretario nazionale del PD), Cossiga (Presidente "emerito de sta ceppa" della Repubblica e Senatore a Vita), Violante (DS), Marini (Presidente del Senato) e chi poteva mancare se non LUI?.. Il maf...o che oggi è a capo del Ministero di Grazia e Giustizia chiamato Mastella con più di 5 appartamenti dislocati in tutta la Capitale per sistemare tutta la famiglia. E poi non mi si venga a dire che una persona dai valori familiari così profondi come il Ministro non doveva partecipare al Family day!!
Ormai non ci si deve stupire più di nulla in sto Paese! Nemmeno del fatto che neanche uno straccio di giornale in Internet tratti del tema, a parte chi ha fatto l'indagine ovviamente. Non voglio dilungarmi sui commenti e sulle cifre (cosa importantissima) e rimando tutti a leggere gli articoli per farvi un'idea.. Quando ve la sarete fatta, io sarò qui ad aspettarvi per gioire in compagnia, ballare e cantare assieme la canzone "Casetta in Romà":
"Quando Mastellin vedete solo per la città
forse voi penserete dove girando va.
Solo, senza una meta. Solo... ma c'è un perché:
Aveva una casetta piccolina in Romà
con indulti, conflitti d'interessi e tanti inciuci di lillà,
e tutti gli elettori che passavano di là
dicevano: "Che bella la casetta in Romà"!
Ma un giorno, per dispetto, L'Espresso l'incendiò
e a piedi poveretto senza attico lui restò.
"Allora cosa fece?" - Voi tutti chiederete.
Ma questa è la sorpresa che in segreto vi dirò:
Lui rubò un'altra casa piccolina in Romà
ancora con indulti, conflitti d'interessi e tanti inciuci di lillà,
e tutte le elettrici che passavano di là
dicevano: "Che bella la casetta di Mastellà"!
E tante e tante case lui rifece ma, però,
quel tale L'Espresso tutte quante le sgamò..
Allora cosa fece?
Voi tutti lo sapete!
Lui rubò un'altra casa circondariale in Romà
con indulti, conflitti d'interessi e tanti inciuci di lillà,
e tutti i cittadini che passavano di là
dicevano: "Che due coglioni sto Mastellà"! "
P.S.: Qui trovate il testo originale di Gino Latilla della canzone "Casetta in Canadà"
martedì 21 agosto 2007
Inno Nazionale
Per cominciare si parte sempre dall'inno no? Lo si fa nello sport in qualsiasi manifestazione che coinvolga le squadre nazionali, lo fanno ( molto spesso a caso) i politici all'inizio e alla fine dei loro convegni schifosi, lo faceva per quello anche il buon vecchio Costanzo a "Buona domenica" ogni volta che segnava la Roma.. E perché non posso farlo io?.. Ma il mio inno e' migliore. E' l'inno con la "I" maiuscola ed e' quello del V-DAY. Ragazzi o ci siete (ve convien) o non ci siete (e allora sarete out). Scaricate la canzone, imparatela, fatela sentire a tutti perché all' 8 settembre la canteremo tutti assieme.. E lo faremo con la mano sul cuore e con una gamba all'indietro e alta pronta per sferrare un calcio nel CULO a tutte le Istituzioni che non ci rappresentano più e soprattutto ai