sabato 27 dicembre 2008

La Rete vi seppellirà e il cambiamento arriverà!

Chi mi conosce sa che ogni tanto mi scappa la frase "Te l'avevo detto io", peraltro in uno slancio di autostima che non mi è quasi mai proprio nel quotidiano. Questo post vuole rappresentare un "Ve l'avevo detto io" che non è una sorta di celebrazione personale, ma è soltanto la constatazione di una previsione che so già che si rivelerà azzeccata nel nostro Paese e che è già realtà in un altro grande Paese. Mi sto referendo all'informazione su internet. Chi di voi "bazzica" in Rete, avrà notato in qualche trafiletto nascosto di qualche pagina internet dei quotidiani più famosi in Italia che il 2008 negli Stati Uniti è stato l'anno in cui, per la primissima volta, l'informazione raccolta e appresa in internet dai cittadini ha superato la carta stampata. "La Repubblica" ha mantenuto nella sua home la notizia per poche ore, mentre sono stati più benevoli il "Corriere" e "Rai News 24" e c'è da star contenti. Questa e questa sono le fonti più importanti ma, tanto per stare in tema, potete trovarne anche di migliori in una marea di blog, anche semplici come questo. Sarà stato il fenomeno Obama a rivitalizzare la Rete, sarà stato ciò che volete ma questo è quanto. Non ricordo nemmeno il numero degli articoli da me scritti in cui vi ho invitati a spegnere TV e a smetterla di leggere bugie per concentrarvi sulla Rete. C'è poco da fare, questo per me è il futuro per l'Italia e mi conforta sapere che è il presente per gli Stati Uniti d'America, che da sempre tirano la volata per i nostri cambiamenti. Personalmente credo che lo stile di vita di un italiano abbia poco, se non nulla, da invidiare allo stile di vita americano. Ma sta di fatto che, dopo l'elezione di Obama, questo è nel breve periodo il secondo motivo di invidia che il nostro popolo dovrebbe avere nei confronti dei cittadini statunitensi. Il problema è che molto spesso noi prendiamo gli stili di vita cattivi e le mode sbagliate da quel popolo, invece di prelevare il meglio. Il Presidente Eletto degli USA Barack Obama prende telecamera e microfono e registra un messaggio video di auguri per il Natale, subito messo in Rete su YouTube per rendere disponibile a tutti l'ascolto nel tempo. Lo stesso Obama ha vinto le elezioni grazie alla Rete, fonte non solo di campagna elettorale per gli spot e le promesse ma soprattutto fonte vitale per i finanziamenti che da essa sono giunti copiosi nelle tasche dello staff democratico. Da noi, abbiamo un Presidente che si vanta, ridendo, di sapere a mala pena come sia fatto un computer e che internet per lui è "un'argomento che non affronto perché non so nemmeno da dove partire ed è un mezzo che non conosco", frase testimoniata dal video pubblicato. Forse qualcuno glielo sta spiegando cos'è la Rete, dato che tenta quotidianamente di fregarci con piccole leggi messe qui e là per limitare la libera espressione nei blog e nei siti d'informazione. Comunque è Natale e non voglio essere cattivo per cui mi fermo qui. Poco tempo fa, ho scritto un post intitolato "A quando il cambiamento in Italia?" individuando già da subito comportamenti fastidiosi e differenze sostanziali tra chi ci governa e ci rappresenta in Italia e chi negli USA faceva man bassa di voti elettorali, stravincendo e portando con sé un vento di ottimismo e di cambiamento insperati fino a pochi mesi prima. Quel titolo potrebbe essere preso in toto ora, in riferimento alla situazione attuale italiana sulle possibilità di accesso alla Rete da parte di noi cittadini e sulla conseguente informazione che da internet e con internet i cittadini italiani potrebbero avere (e fortunatamente alcuni di noi già ce l'hanno) da subito. Change we need!

20 commenti:

articolo21 ha detto...

Io credo che parlare di futuro in Italia, dove l'informatizzazione della pubblica amministrazione, è arretrata invece di incrementare... è una parola grossa. Noi arriviamo sempre ultimi nelle cose. Sarà così anche per l'informazione. Nonostante i dati siano al momento confortanti.

Ilaria ha detto...

Ci sono ancora troppe persone che non sanno adoperare il pc... questo è un grosso limite a questo tipo di informazione!
la fregatura è che la tv, la accendi e "va da sola"... quindi molte persone la preferiscono per questo motivo.

Ciao Teo, speriamo che il 2009 sia migliore!
Un besito!

Pino Amoruso ha detto...

D'accordo con articolo21...

Matteo L. ha detto...

Comunico al simpatico anonimo che ha voluto entrare in questo blog offendendomi che ho amici informatici che impiegherebbero un secondo per tradurre il suo anonimato in un indirizzo IP. E' meglio che eviti la prossima volta di scrivere certe cose perchè i soldi è meglio tenerseli in tasca piuttosto che spenderli in futili controversie.

@L ha detto...

Ciao Matteo, ho letto i commenti offensivi e sono sicuramente della stessa persona che qualche mese fa
usava il nome del mio sito per scrivere cose di quel genere.
Gli stessi anche sul mio sito.

buona domenica

T3rminator ha detto...

condivido, anche il non saper usare il pc e internet fa parte dell'ignoranza moderna...

Matteo L. ha detto...

Grazie dell'informazione @L. Comunque è stato un episodio che non si verificherà più per cui meglio tornare all'argomento del post che è meglio. Un saluto

@L ha detto...

io penso che cmq il giornae rimarrà sempre un punto di riferimento....

Desy ha detto...

Ti aspetta un premio nel mio blog, passa a ritirarlo se ti va!! Ciao.

http://indimenticabilenuvola.blogspot.com/2008/12/premio-dardos.html

Marco Iannello ha detto...

Purtroppo siamo l'unico paese in cui la diffusione di internet sta regrendo se nn sbaglio. Questo e' un grosso problema per tutti.

Peppe ha detto...

Articolo21 ha ragione!

scrittrice75 ha detto...

Ciao Teo, speriamo in un miglioramento in Italia. Qui si spera sempre però.. Ti auguro un buon anno e ti invito a passare da me, c'è un premio per il tuo blog

Pino Amoruso ha detto...

Un passaggio veloce per augurarti un felice 2009 :)

Marina ha detto...

BUON 2009 ricco di belle emozioni.

Luca and Sabrina ha detto...

L'informazione su Internet viaggia su due paralleli molto distanti. Nell'informazione mediatica che ritroviamo sui quotidiani online o sulla tv, c'è sempre una mediazione. Sulla carta non c'è solo la mediazione ma proprio la manipolazione politica e/o pubblicitaria. L'informazione portata dal privato cittadino sulla rete necessita sempre di una verifica ma le opinioni che vengono espresse hanno il pregio di non aver nessuna mediazione se non la propria educazione.
La rete cercheranno sempre di imbrigliarla in qualche lacciuolo perchè fa paura ed è difficilmente gestibile.
Ti aggiungeremo nel nostro blogroll con molto piacere.
Buon 2009 pieno di soddisfazioni!
Sabrina&Luca

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie

Anonimo ha detto...

La ringrazio per Blog intiresny

Anonimo ha detto...

La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu

Anonimo ha detto...

necessita di verificare:)

Anonimo ha detto...

quello che stavo cercando, grazie