venerdì 20 giugno 2008

Un'opportunità in più per vincere il cancro!

Oggi voglio parlarvi di scoperte utili e recenti in materia di DNA e di Ricerca contro il Cancro. I lettori più attenti e i frequentatori più assidui di questo blog sapranno già di un mio articolo passato su questo tema (per chi non lo fosse leggete qui). In quell'occasione ebbi l'ardire di spiegarvi a grandissime linee come è fatto il DNA: ho parlato della sua struttura, dei suoi costituenti principali (geni) e di come esso è organizzato all'interno della cellula. Oggi, se vorrete, potremmo tutti assieme fare un passo in più nella scoperta del magico mondo della biologia molecolare. Immagino già che tutti siate a conoscenza (o per cultura propria o perché avete appena finito di leggere il mio post passato) che dal DNA si ottengono, dopo vari passaggi, le proteine. Questi passaggi in sintesi sono: dal DNA (che può replicarsi) si passa all'RNA mediante il processo di trascrizione e da quest'ultimo si giunge alla sintesi proteica mediante il processo di traduzione. Questo che vi ho elencato è chiamato in biologia molecolare "dogma centrale" ed è stato scoperto da Crick, in tutta la sua banalissima semplicità, solo nel 1956. Nel dettaglio, sono i geni che vengono trascritti nel nucleo cellulare ed è solo l'RNA che si forma (chiamato RNA messaggero) che viene tradotto in proteina. L'equazione è semplice: un gene, una proteina. Di proteine ne abbiamo a bizzeffe e non posso darvi un numero preciso poiché moltissime devono essere ancora scoperte dato che non si conosce il gene di partenza. Come detto in passato, qualche buon'anima di ricercatore ha ipotizzato che i geni potrebbero trovarsi all'interno del "cordone" di DNA in un numero prossimo ai 40.000. La cosa certa è che solo il 5% del genoma è formato da geni che codificano per proteine, per cui tutta questa cosa che vi ho detto e che probabilmente vi ha confuso le idee è valida solo per un misero 5% di "cordone" totale. E il restante 95% se non serve a nulla perché ce lo teniamo? Alla fin fine l'evoluzione esiste da che mondo è mondo per cui ci sarà un motivo se questo 95% è presente no? A queste domande stanno tentando di rispondere gli scienziati e io sono qua per comunicarvi che un misero passetto verso la risposta di alcune di queste domande è stato fatto in queste settimane. Difatti, un gruppo di Ricercatori dell'Università di Ferrara assieme ad amici statunitensi ha dimostrato che le cosiddette sequenze geniche non codificanti (ribadite spesso sequenze inutili dagli studiosi) sono importanti per l'omeostasi cellulare ossia per il corretto funzionamento della cellula. Un'alterazione della presenza di queste sequenze, infatti, è associata alla nascita di alcuni tipi di tumori. Ecco, dunque, che anche ciò che poteva sembrare inutile forse non lo è e questo è un bene sia per la Ricerca sia per future terapie anti-cancro. Nel primo caso, la scoperta di questi geni "ex inutili" mette in guardia tutti i medici e i Ricercatori mondiali affinché comincino a cercare i responsabili dei tumori non solo tra le sequenze codificanti ma anche tra quelle non codificanti. Nel secondo caso, questi geni "ex inutili" potranno essere usati a breve come bersagli molecolari per nuove terapie farmacologiche. Come sempre accade per la Ricerca Vera, c'è bisogno di tanta passione, di capacità e di soldi ed è per quest'ultimo motivo che i Ricercatori di Ferrara devono ringraziare vivamente l'AIRC che ha finanziato lo studio che vi ho esposto. Mi viene in mente una battuta del film "The Matrix" che potrebbe ben rappresentare questa nuova scoperta scientifica anche se nel film si riferiva a tutt'altro: "Io ti posso solo indicare la soglia, oltrepassarla sta solo a te...". Questo per me significa che adesso ci è stata mostrata la via giusta per battere il tumore, imboccare questa via innovativa e vincere sta solo a chi lavora e lavorerà in questo ambito scientifico bellissimo. Fidatevi di me: andate a scoprire gli organi di Ricerca italiani (anche i meno importanti mediaticamente), andate a conoscere chi ci lavora dentro e, se siete tra i pochi italiani fortunati ad arrivare sereni alla fine del mese, date il vostro contributo alla Ricerca Scientifica perché sono soldi ben spesi e potrete ricavarne un buon profitto pure voi. Grazie!

15 commenti:

pabi71 ha detto...

Ciao Teo,bella analisi,molto interessante.
Speriamo bene.
Per la domanda che mi hai fatto,ti ho risposto nel mio post.
Ti auguro buon w.e.,il mio lo passo a lavorare.
Un salutone a presto.

scrittrice75 ha detto...

ciao teo.. molto interessante il post e spiegato chiaramente.
grazie per i complimenti che mi hai fatto sul mio blog..
un saluto e un abbraccio da angela

Elsa ha detto...

Ciao....certo che mi fa piacere...vieni quando vuoi...ti aspetto.
grazie per le tue parole.

ps anche tu non scherzi con i post !!!!!!
bacio salato
Elsa

Matteo L. ha detto...

Grazie.. Spero più che altro che sia scritto in lingua comprensibile.. D'altronde l'argomento è caparbio e se lo scrivi in linguaggio tecnico non si capisce nulla ed è come se scrivessi per te, se lo scrivi troppo semplice passi da sempliciotto per cui trovare una via di mezzo non è stato facile.. Un saluto

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Una speranza importante, un'apertura in più uno spiraglio verso la luce. Fai bene a ricordare che tutti noi dobbiamo dare il nostro apporto per fare in modo che questo spiraglio si allarghi sempre più.

Ciao
Daniele

butterfly.23 ha detto...

io sono socia airc...è importante sostenere la ricerca!

sally ha detto...

Cerca di vincere la tua paura per la cipolla Matteo, perchè merita davvero di essere assaggiata! sally

Clelia ha detto...

più che un post sembra un articolo, e te lo dico con una "SANA" invidia, perchè la giornalista sono io! ahahahaha

buon inizio settimana

Clelia

Melina2811 ha detto...

stò facendo un giro sui blog amici per salutare in quanto stò partendo per qualche settimana. Maria.

Maddea ha detto...

bellissimo post, molto interessante!
Buona giornata e a presto!

Matteo L. ha detto...

Grazie.. Clelia è solo passione per la materia.. Io sono stato partecipante ai V-Day per cui in quanto alla libertà di scrivere e al fatto che tutti in rete possono essere piccoli giornalisti sono solo che d'accordo... Ma non voglio passare per quello che non è il mio mestiere.. Grazie veramente tanto per il complimento, sono lusingato!

Paolo ha detto...

Bravo Teo!hai spiegato con chiarezza argomenti non facili per i non addetti!
il Progetto Genoma Umano prevedeva di codificare (cioè di scoprire la funzione) di ogni gene entro il 2000 mi pare, ma la comunità scientifica si rese ben presto conto che non sarebbe stato possibile (in effetti rimane ancora un'impresa incompiuta!!) anche perché come scrivi il 95% dei geni non codifica per nessun gene!infatti se per scoprire la funzione di un gene codificante si usano vari modi tra cui l'inattivazione genica (cioè si crea un gene ricombinante inserendo un gene Knock-Out che inattiva il gene da scoprire: semplificando in questo modo si vede quello che succede o meglio quello che non succede proprio perché il gene è inattivato: niente proteina, niente funzione). Ma per i geni non codificanti questo non si può fare. In effetti tutti questi geni non codificanti (introni) sembrano avere cmq una funzione: alcuni sono indispensabili nell'inizio della trascrizione, altri nello splicing, altri ancora per fermare la trascrizione del gene.
da qui si è scoperto che una mutazione in queste sequenze può essere responsabile di disregolazione genica, che sta alla base dell'oncogenesi. Questo è quello che succede nella trasformazione dei geni Proto-Oncogeni in Geni Oncogeni, cioè tumorali. A causa di questa disregolazione delle sequenze regolatrici della trascrizione geni normali (Proto-Oncogeni)che hanno funzione di attivazione genica REGOLATA si passa ad un gene che inizia la trascrizione SENZA UNA REGOLA cioè quello che avviene nella replicazione virtualmente illimitata delle cellule tumorali.

Matteo L. ha detto...

Resta solo da dire grazie Paolo! Sono molto contento che sei intervenuto nel blog.. Questi commenti sono importantissimi per lo sviluppo di un post come il mio, perchè ovviamente ti rendi conto che non possono essere scritte subito sennò la gente dopo la prima riga se ne va e non legge nulla. Così invece chi è interessato può avere un parere in più e di qualità direi. Grazie!

Paolo ha detto...

Figurati Teo! è stato un piacere! forse ho scritto qualche imprecisione terminologica visto che ho scritto "a braccio" basandomi esclusivamente sui ricordo di biologia molecolare del 2 anno!
Ciao!

stellastale ha detto...

linkato!